Dai voti manipolati alla scelta degli arbitri: indagata la presidente della Federazione italiana danza sportiva, con lei il cuneese Galvagno
- Postato il 22 aprile 2026
- Cronaca
- Di Quotidiano Piemontese
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CUNEO – I nomi che si rincorrono sono noti, l’inchiesta è nuova. Così la Federazione italiana danza sportiva è finita nuovamente al centro di uno scandalo e risultano al momento essere quattro gli indagati: la presidente Laura Lunetta, i collaboratori Ferruccio Galvagno, Piercarlo Pilani e Ottavio Capelli. Per loro l’accusa è di “atti fraudolenti volti ad alterare i risultati delle competizioni sportive, incluse le gare dei campionati assoluti tenutesi a Riccione tra il 19 e il 22 febbraio 2026″.
Secondo quanto apprendiamo, inoltre, nei giorni scorsi sono state effettuate perquisizioni ai loro domicili e nella sede della Fidesm. Essendo finita al centro della bufera, ci si aspetta un passo indietro della presidente Lunetta che, però, “ha chiesto due o tre giorni per una pausa di riflessione”, come dichiarato da Luciano Buonfiglio, presidente del Coni.
Come riportato da Il Fatto Quotidiano, “Lunetta pare abbia fino a ore respinto l’idea di autosospendersi, ribadendo la propria intenzione di chiarire la correttezza del proprio operato e dichiarando fiducia nella magistratura. La federazione gestisce risorse pubbliche significative ed è recentemente entrata nell’ambito olimpico grazie al settore paralimpico: il Coni è chiamato a valutare rapidamente eventuali interventi”.
In questo quadro, la posizione di Lunetta assume un peso ancora maggiore. “La 54enne è diventata negli ultimi anni una delle figure più influenti del sistema sportivo nazionale. Dalla carriera di danzatrice al ruolo di dirigente, fino all’ingresso nella Giunta Coni e alla responsabilità del dipartimento pari opportunità, la sua ascesa è stata rapida e sostenuta anche da importanti appoggi istituzionali, in primis quello di Giovanni Malagò“.
Il ruolo di Ferruccio Galvagno
Ma un nome che salta sicuramente alla nostra attenzione è quella del cuneese Ferruccio Galvagno. L’uomo che, secondo chi indaga, avrebbe continuato a esercitare una influenza significativa all’interno della Federazione, muovendosi dietro le quinte. L’ipotesi, riporta il quotidiano, è che tra lui e Lunetta esistesse una collaborazione diretta nella gestione delle competizioni.
Ricordiamo, inoltre, che Galvagno nel 1996 è stato tra i soci fondatori della FIDS – Federazione Italiana Danza Sportiva, progetto che ha unificato 18 associazioni presenti sul territorio nazionale, finalizzato al riconoscimento del CONI. Il 21 gennaio 2001 è stato eletto presidente della FIDS che contava 22.750 tesserati e l’ha portata a 132.000 con un bilancio da poco più di 600.000 euro a quasi 8.000.000.
Nel 2011, però, la sua carriera nella danza sportiva ha subito un crollo: imputato in un processo sportivo per l’inchiesta denominata “Danzopoli” – sul presunto sistema di gare truccate nella danza sportiva italiana – al termine del quale gli è stata inflitta la radiazione. Nel 2018 ha beneficiato dell’amnistia deliberata dal consiglio federale della FIDS.
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