Da sotto l’ombrellone alla gestione: a Pietra un cliente della spiaggia si aggiudica la concessione dei Bagni Gabry
- Postato il 17 giugno 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Pietra Ligure. Tra le sei concessioni che, secondo gli esiti provvisori delle gare demaniali di Pietra Ligure, cambieranno gestione, ce n’è una che più di tutte sta facendo parlare.
È quella dei Bagni Gabry, dove il concessionario storico Francesco Navarra deve fare i conti con un vero e proprio colpo di scena emerso dalla graduatoria provvisoria. Come risulta dagli atti diffusi nella giornata di ieri dal Comune di Pietra, infatti, ad aggiudicarsi il lotto 25 (concessione 8029) è stato infatti Alessandro Bigatti.
Fin qui potrebbe sembrare una normale storia di gara pubblica. Ma c’è un dettaglio che rende il caso dei Bagni Gabry diverso da tutti gli altri: infatti Bigatti, prima di diventare aggiudicatario provvisorio, è prima di tutto un cliente storico dello stabilimento.
Una storia a cui quasi si fa fatica a credere. Quante volte, sdraiati sotto l’ombrellone, i clienti avranno scherzato dicendo “se fosse mia la spiaggia farei questo o quello”? Nel caso di Bigatti, quel pensiero si è trasformato in una candidatura e, almeno per ora, in una vittoria.
La storia dei Bagni Gabry ha riacceso anche i riflettori su un tema che tiene banco non solo a Pietra, ma in generale in un po’ ovunque. Tra i concessionari storici, infatti, c’è chi prende atto dell’arrivo di nuovi operatori, ma solleva anche qualche perplessità sull’esperienza nel settore e sulla gestione di realtà balneari.
D’altra parte, il principio alla base delle gare è proprio quello di aprire la competizione anche a nuovi soggetti, valutando le proposte presentate (per questo a tutti i partecipanti è stato richiesto di presentare l’ormai “celebre”, almeno tra gli addetti ai lavori, PEF, Piano Economico-Finanziario) e non soltanto la storia pregressa dei concessionari uscenti.
Per questo motivo quella dei Bagni Gabry è probabilmente una delle immagini più simboliche di questa tornata di assegnazioni: da una parte chi quella spiaggia l’ha gestita per anni, dall’altra chi l’ha vissuta da cliente e ora si ritrova, almeno secondo la graduatoria provvisoria, a un passo dal diventarne il nuovo concessionario.
Una storia che racconta meglio di tante altre il cambiamento in corso sulle spiagge di Pietra Ligure e che, inevitabilmente, continuerà a far discutere. Anche perché, vale la pena ribadirlo, la partita non è ancora chiusa: le assegnazioni sono per ora provvisorie e restano da completare gli ultimi passaggi amministrativi, oltre all’eventuale capitolo dei ricorsi.