Da Music for Peace 100 tonnellate di aiuti umanitari diretti in Sudan
- Postato il 27 aprile 2026
- Altre News
- Di Genova24
- 0 Visualizzazioni
- 1 min di lettura
Genova. Da Genova partono nuovi aiuti diretti alla popolazione del Sudan. Lunedì mattina, dalla sede di Music for Peace di via Balleydier, è iniziato il viaggio di sei container di aiuti umanitari.
All’interno un carico preziosissimo: 6.000 pacchi famiglia contenenti ciascuno riso, legumi, pelati, tonno, pasta, biscotti, zucchero e miele, circa 100 tonnellate di generi di prima necessità.
I container sono partiti per arrivare a Port Sudan, e saranno distribuiti anche a Khartoum. A oggi in Sudan sono oltre 13mila gli sfollati dal 2023, e 30 milioni di persone necessitano di assistenza umanitaria. Music For Peace ha iniziato a mobilitarsi già nel 2005, dopo 22 anni di guerra civile e 1,9 milioni di morti.
In 31 giorni, con il supporto dell’ong Card, l’associazion aveva distribuito 60 tonnellate di cibo, medicinali, attrezzature agricole, sedie a rotelle, un’ambulanza e molto altro ancora, in tre container. Avevano contribuito a ripristinar l’ospedale di Tore, consegnato kit didattici a 2.000 studenti e raggiunto 3.200 famiglie.
Due anni fa l’ultima missione del presidente di Music For Peace Stefano Rebora con il collaboratore e attivista Pietro Biondi. Il materiale, come sempre, è stato raccolto attraverso le iniziative della ong in supermercati ed eventi auto-organizzati come il Che Festival e il Che Stella, rassegne dove si entra senza un biglietto ma portando cibo e altri generi di prima necessità. Il prossimo Che Festival si terrà dal’1 a 14 giugno con la stessa formula: “Non aspettiamo che qualcuno o qualcuna facciano qualcosa. Siamo insieme quel quel cambiamento”, sottolinea Rebora.