Tuttiquotidiani è completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

Da Galileo al “pensiero felice” di Einstein: a Domodossola si esplora la gravità tra scienza e arte

  • Postato il 15 luglio 2026
  • Cittadini
  • Di Quotidiano Piemontese
  • 0 Visualizzazioni
  • 2 min di lettura
In sintesi

A Domodossola si terrà un affascinante evento che unisce fisica e arte, tracciando un percorso dal genio di Galileo fino alle rivoluzionarie teorie di Einstein sulla gravità. L'iniziativa, in programma giovedì 16 luglio presso la scalinata del Collegio Mellerio Rosmini, offre un'occasione unica per esplorare come la scienza e la creatività si intersecano nella comprensione dell'universo e delle forze che lo governano.

Sintesi generata automaticamente con intelligenza artificiale a partire dal contenuto originale della testata. Standard editoriali.

Da Galileo al “pensiero felice” di Einstein: a Domodossola si esplora la gravità tra scienza e arte

DOMODOSSOLA – Nell’ambito delle iniziative di divulgazione scientifica aperte al pubblico della Domoschool – International Alpine School of Mathematics and Physics, la città ospiterà un appuntamento culturale di grande spessore che intreccia la fisica teorica alla grande musica e alla filosofia antica.

La conferenza, in programma nel contesto della scuola internazionale organizzata da ARS.UNI.VCO ETS, vedrà come protagonista e relatore d’eccezione Ugo Moschella, ordinario di Fisica dei Fondamenti di Fisica e Matematica per lo studio dell’Ambiente presso l’Università dell’Insubria. L’incontro, moderato dalla giornalista Arianna Parsi, sarà per la cittadinanza un momento di esplorazione sul concetto di gravità attraverso una narrazione multidisciplinare e soprattutto accessibile.

Il dialogo tra scienza e arte

La narrazione del professor Moschella si svilupperà ripercorrendo le tappe miliari dell’evoluzione del pensiero scientifico, fondendo rigore accademico, aneddoti storici e mito. Il pubblico sarà guidato attraverso tre celeberrime istantanee che hanno rivoluzionato la nostra percezione del cosmo. Dalla leggendaria sfida galileica alle leggi del moto aristotelico lanciata direttamente dalla Torre pendente di Pisa, passando per il celebre episodio del melo, scintilla che portò alla formulazione della legge di gravitazione universale, fino a quello che lo stesso Einstein definì il suo “pensiero più felice della vita”, ovvero l’intuizione sull’equivalenza tra gravità e accelerazione che aprì le porte alla relatività generale.

Il racconto si spingerà indietro nel tempo ed esplorerà il secolare desiderio dell’uomo di decifrare il movimento degli astri, con un focus speciale sulla Luna. A rendere l’incontro un’esperienza culturale a tutto tondo sarà l’originale dialogo tra scienza e arte: la conferenza sarà infatti arricchita da costanti suggestioni musicali, con riferimenti e connessioni che spaziano dalle composizioni di Mozart e Beethoven fino alle avanguardie di György Ligeti.

L'articolo Da Galileo al “pensiero felice” di Einstein: a Domodossola si esplora la gravità tra scienza e arte proviene da Quotidiano Piemontese.

Autore
Quotidiano Piemontese

Potrebbero anche piacerti