Curtis scrive la storia dell’Italia agli Europei: il record condiviso con Ceccon, l’emozione di Sara e il paragone con Pellegrini
- Postato il 18 agosto 2026
- Di Virgilio.it
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A Parigi è definitivamente esplosa una nuova stella del nuoto italiano, quella di Sara Curtis, che ha 19 anni ha sorpreso tutti stabilendo non uno, ma ben due record del mondo nei 50 metri dorso e conquistando la bellezza di sei medaglie, record assoluto per un’atleta italiana agli Europei e impresa riuscita in passato solamente a Thomas Ceccon. Imprese che le sono valse i paragoni con la Divina Federica Pellegrini e che hanno riempito di soddisfazione la classe 2006, che al rientro in Italia ha espresso tutta la propria emozione per quanto realizzato in Francia.
- Mai nessuna azzurra come Curtis agli Europei: il record condiviso con Ceccon
- Tutta l’emozione di Sara al rientro in Italia
- Curtis: “Il paragone con Pellegrini è un po’ pesante, ma fa onore”
- L’obiettivo per le Olimpiadi
Mai nessuna azzurra come Curtis agli Europei: il record condiviso con Ceccon
Da Pellacani a Taddeucci, passando per i soliti Martinenghi e Quadarella, tante e tanti sono stati i protagonisti dell’incredibile Europeo di nuoto del movimento italiano, alcuni attesi, altri più inaspettati. A conquistare la copertina è stata però Sara Curtis, che a 19 anni ha stupito non solo il vecchio continente, ma tutto il mondo conquistando la bellezza di 6 delle 43 medaglie totali dell’Italia, compresa quella d’oro con tanto di record mondiale (ritoccato due volte!) nei 50 metri dorso.
Un’impresa mai riuscita prima a nessuna atleta azzurra agli Europei di nuoto quella di conquistare così tanti podi, e in generale realizzata in passato solamente da Ceccon a Roma nel 2022, dove tra l’altro va anche aggiunto che mancavano alcuni avversari di spicco vista l’esclusione degli atleti russi e il fatto che si trattò di un’edizione disputata l’anno dopo le Olimpiadi.
Tutta l’emozione di Sara al rientro in Italia
Risultati che hanno regalato tantissime emozioni a Curtis, accolta da tifosi e stampa al suo arrivo a Milano dove si è presentata sorridente e visibilmente al settimo cielo per l’accoglienza: “Emozioni grandissime, sono assolutamente soddisfatta e contenta dei risultati e in generale per l’andamento di tutta la settimana, sono riuscita a portarmi a casa quello che volevo quindi sono molto soddisfatta. Sinner mi ha scritto ‘Grande!’ e poi mi ha fatto i complimenti ed ero molto contenta. Adesso farò il mio compleanno a casa poi il 22 agosto ripartirò per gli Stati uniti. Il record del mondo sui 50 dorso è sicuramente l’impresa che più mi porterò dietro, era tanto voluto e sono contentissima sia arrivato quest’anno”.
Curtis: “Il paragone con Pellegrini è un po’ pesante, ma fa onore”
Ovviamente questi incredibili traguardi hanno anche scomodato i paragoni con la leggenda per eccellenza del nuoto italiano, Federica Pellegrini. Paragone pesante, ma inorgoglisce Curtis, la quale comunque vuole percorrere la propria strada: “Quello con Federica Pellegrini è un paragone diciamo un po’ pesante (ride, ndr), nel senso che lei è LA atleta di questo sport. Io spero comunque di riuscire a farmi la mia strada e di scrivere il mio nome in questo sport. Ovviamente è un accostamento che fa onore”.
L’obiettivo per le Olimpiadi
Sbancati gli Europei ora per Sara è tempo di pensare ancora più in grande con i Mondiali che si terranno l’anno prossimo, ma soprattutto con le Olimpiadi di Los Angeles 2028: “Per Los Angeles cercherò di continuare a lavorare su entrambi gli stili perché li ho forti entrambi e conviene così. Certamente le Olimpiadi ora sono il sogno più grande, ma prima comunque ci sarà un Mondiale in vasca corta e uno in vasca lunga la prossima stagione, quindi vedremo”.