Crans-Montana, lo schiaffo della Svizzera ai ragazzini in fin di vita: "Tutti bocciati"
- Postato il 15 giugno 2026
- Esteri
- Di Libero Quotidiano
- 0 Visualizzazioni
- 4 min di lettura
Crans-Montana, lo schiaffo della Svizzera ai ragazzini in fin di vita: "Tutti bocciati"
Dalla Svizzera un'altra smacco ai feriti di Crans-Montana. Mentre i feriti italiani ricoverati per lungo tempo sono stati tutti promossi a scuola, lo stesso non si potrebbe dire dei compagni elvetici. I giovani feriti svizzeri infatti sarebbero stati tutti bocciati. "Ce lo hanno raccontato i genitori svizzeri: le scuole dicevano che non si poteva equiparare chi ha frequentato tutti i mesi e non solo pochi. Io la trovo una mancanza di umanità incredibile", ha detto il papà di Giuseppe al Corriere della Sera, a margine della festa della 17enne a cui era presente anche l'assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso. Tra i familiari dei ragazzi feriti era infatti stata creata una chat con le altre famiglie coinvolte nella tragedia: è in queste chat che gli italiani hanno scoperto delle bocciature di massa.
Intanto nei giorni scorsi sono apparsi due messaggi whatsapp choc di Jacques e Jessica Moretti, proprietari del Constellation. Messaggi che smentiscono alcune delle posizioni da loro sin qui sostenute sulle misure di sicurezza adottate nel locale e che sono allegati al verbale dell'ultimo interrogatorio svoltosi a Sion il 5 giugno scorso. Il primo, risalente al 21 agosto 2021, è di Jacques e riguarda la chiusura delle porte di sicurezza: "Ciao a tutti, volevo sapere se la porta di sicurezza del Constell di fronte ai bagni è ancora bloccata? E se nessuno la usa? Inoltre, le porte del palazzo sono rimaste ancora aperte, bloccate aperte? Spero sempre che non siate voi? Ve l'ho già detto? Confermatemi per favore? e Grazie". Gli risponde nella chat 'Constel' un collaboratore: "Sì la porta è sempre bloccata. Sì, ne abbiamo parlato e non si lasciano aperte le porte!".
[[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47869379]]
Il titolare reagisce soddisfatto con l'emoticon del pollice in su. C'è poi una conversazione nel gruppo 'Staff 2019' del 13 dicembre di quell'anno. Jessica scrive ai collaboratori: "Ah bene! Se vogliono degli scintillanti fate molta attenzione, restate fino a quando lo scintillante si spegne perché se cade, sul divano o al suolo, o che loro lo tengono in alto e bruciano la schiuma al soffitto, il Constel brucia...". L'imprenditrice viene rassicurata da un cameriere: "Non si preoccupi faremo attenzione...".
[[ge:kolumbus:liberoquotidiano:48050625]]
Continua a leggere...