Crans-Montana, la Lega Ticinese: "I contribuenti elvetici non pagheranno"
- Postato il 28 aprile 2026
- Di Tgcom24
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La tragedia del Constellation di Crans-Montana continua a generare tensioni diplomatiche tra Italia e Svizzera. Oltre alle 41 vittime e 115 feriti della notte di capodanno, emerge uno scontro sulla responsabilità economica delle cure mediche. La Lega Ticinese, attraverso il Mattino della domenica, critica duramente l'Italia e rifiuta che i contribuenti elvetici sostengano i costi sanitari, chiedendo a Roma di farsi carico delle spese per i propri cittadini colpiti dal disastro.
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Crans-Montana, la Lega Ticinese: "I contribuenti elvetici non pagheranno"
Da un lato il video choc ripreso dalle quattordici telecamere interne del Constellation: immortalano l'inizio del rogo che, la notte di capodanno, ha causato la morte di quarantuno persone, molti giovanissimi: 115 i feriti. Dall'altro i contrasti tra Italia e Svizzera, con il duro attacco al nostro paese da parte del Mattino della domenica, il giornale elvetico vicino alla lega ticinese. "L'Italia non è un paese amico - si legge in un articolo - solo lì, sulle fatture, si sono messi a starnazzare". Parole che arrivano dopo lo scandalo dei conti da decine di migliaia di euro recapitati alle famiglie dei ragazzi italiani: "Berna chiederà che sia a Roma a pagare". "Se a loro non sta bene - prosegue il pezzo - che l'Italia paghi le cure dei suoi concittadini, a noi non sta bene che le paghino i contribuenti elvetici". Parole durissime contro il nostro Paese, che stridono terribilmente con le immagini strazianti che da ieri i familiari delle vittime - non tutti se la sentiranno - possono vedere a Sion. Si tratta degli otto minuti, tra l'una e venti e l'una e ventotto, che immortalano il rogo del Constellation. Immagini già sintetizzate nel rapporto della polizia cantonale in cui si legge che la sfilata di champagne e candele scintillanti - le stesse da cui partirà l'incendio - è cominciata all'una e ventitré. Poco prima si vede Jessica Moretti - riconosciuta dai capelli neri e dall'abito corto scuro con paillettes - all'interno del bar. Poco distante, le bottiglie già pronte con le candele. "È stata lei ad accenderle", sostiene adesso un legale di parte civile. All'una e ventisette l'inizio dell'incendio. Un minuto dopo, la polizia annota che Jessica Moretti si allontana dal locale con un cellulare in mano. "Ha pensato alla sua vita, non a quella dei ragazzi", il commento, amaro, di uno dei genitori delle vittime. Continua a leggere...