Cotronei, il sindaco Ammirati e altri 13 a giudizio per il sogno tradito di Tyler
- Postato il 15 settembre 2026
- Antonio Ammirati
- Di Quotidiano del Sud
- 0 Visualizzazioni
- 3 min di lettura
Generazione sintesi AI in corso…
Il Quotidiano del Sud
Cotronei, il sindaco Ammirati e altri 13 a giudizio per il sogno tradito di Tyler
Processo a gennaio per il sindaco di Cotronei Ammirati e altri 13, il museo del rock doveva essere dedicato alla rockstar Tyler
COTRONEI – C’è anche il sindaco di Cotronei e presidente della Provincia di Crotone, Antonio Ammirati, tra i 14 imputati rinviati a giudizio dal gup Roberto Corvino, al termine dell’udienza preliminare sulle presunte irregolarità nella delocalizzazione del museo del rock. Il processo si farà il prossimo 15 gennaio davanti al Tribunale penale di Crotone in composizione collegiale. Il progetto, originariamente destinato a essere intitolato a Steven Tyler, l’ex leader degli Aerosmith fiero delle sue origini cotronellari, che aveva apposto la firma sul piano originario, avrebbe dovuto vedere la luce nello storico palazzo Bevilacqua, appartenuto all’avo Giovanni Tallarico. L’amministrazione comunale decise invece di rimodulare l’idea del “Borgo della musica rock”, dirottando i fondi da 1,3 milioni di euro ottenuti grazie al Bando dei borghi in un seminterrato, mossa che aveva fatto scattare l’esposto dell’artista. Tra le parti civili costituite nel procedimento figura proprio l’associazione Steven Tyler presieduta dal cugino Nino Grassi.
Accolto l’impianto accusatorio
Il decreto che dispone il giudizio accoglie l’impianto accusatorio del procuratore di Crotone, Domenico Guarascio, del sostituto Matteo Staccini e dei carabinieri della Compagnia di Petilia Policastro. Oltre al primo cittadino Antonio Ammirati (traghettato dal Pd a Forza Italia e oggi alla guida della Provincia), sul banco degli imputati siederanno il suo predecessore Nicola Belcastro (Pd), gli ex assessori e oggi consiglieri comunali Pierluigi Benincasa, Antonio Bevilacqua ed Elisabetta Fragale, il presidente del consiglio comunale Giuseppe Scarpino, gli assessori in carica Francesco Greco e Rosa Toscano, i dirigenti comunali Antonio Urso, Gaetano Scavelli e Antonio Scavelli, oltre agli imprenditori Massimiliano Loria, Mafalda Astorino e Viviana Rizzo.
LEGGI ANCHE: Museo del rock “Steven Tyler”: 15 indagati a Cotronei – Il Quotidiano del Sud
La delocalizzazione del museo del rock
A vario titolo, le accuse contestate vanno dal falso ideologico e materiale in atto pubblico alla truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, passando per la corruzione elettorale, la concussione, l’estorsione e la tentata induzione indebita. Nel mirino degli inquirenti sono finite le delibere adottate nel luglio 2021 per autorizzare la delocalizzazione, fondate – secondo l’accusa – su dichiarazioni non veritiere in merito all’impossibilità di acquisire l’immobile originario per ragioni economiche e caratterizzate da gravi carenze procedimentali. Tra queste, la mancanza di una variante urbanistica, l’assenza del parere della Soprintendenza e la carenza di un progetto definitivo a norma.
Le altre accuse
Ulteriori contestazioni del dibattimento che si aprirà a breve riguardano la gestione dei servizi immateriali dell’Ecomuseo dell’Idroelettrico silano, con presunte irregolarità nella liquidazione di fondi a fronte di obblighi contrattuali disattesi, nonché episodi di voto di scambio contestati al sindaco e legati alla promessa di eventi e patrocini comunali in cambio di pacchetti di preferenze per la lista “Cotronei 20 30”. Il quadro dibattimentale si completa infine con accuse di tentata concussione ed estorsione mosse a carico di funzionari e imprenditori.
Gli imputati sono difesi dagli avvocati Massimiliano Affatato, Vincenzo Garrubba, Valerio Murgano, Mario Scavelli, Giovambattista Scordamaglia, Ferdinando Spina, Aldo Truncè. Le parti civili dagli avvocati Renzo Cavarretta, Sabrina Rondinelli, Barbara Ventura.
Il Quotidiano del Sud.
Cotronei, il sindaco Ammirati e altri 13 a giudizio per il sogno tradito di Tyler