Cosmi sotto indagine della Procura dopo la lite con Butic del Bari, cosa rischia il tecnico della Salernitana
- Postato il 7 ottobre 2026
- Di Virgilio.it
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La vittoria della Salernitana contro il Bari, nel big match dell’8ª giornata del girone C di Serie C, rischia di avere una coda di natura disciplinare per Serse Cosmi. Il tecnico granata è infatti finito sotto la lente della Procura Federale per il diverbio avuto con Karlo Butic al termine del primo tempo. Una vicenda nata in un clima già incandescente, dopo l’esultanza provocatoria dell’attaccante del Bari sotto la Curva Sud della tifoseria granata e culminata con un confronto tra il calciatore e l’allenatore della Salernitana.
Il Bari era riuscito a portarsi avanti in avvio, proprio con il penalty dell’ex Casertana, prima di lasciare spazio alla clamorosa rimonta dei padroni di casa. A cambiare il volto della sfida sono state le reti di Facundo Lescano e Varela Djamanca, decisive per ribaltare il risultato e regalare ai campani tre punti pesantissimi per classifica e morale.
- Dall’esultanza di Butic alla lite con Cosmi: cosa è successo
- Cosa rischia Serse Cosmi dopo l’indagine della Procura Federale
Dall’esultanza di Butic alla lite con Cosmi: cosa è successo
Il caso Cosmi-Butic nasce proprio dagli episodi che hanno accompagnato la prima frazione di gioco. Dopo la rete del Bari, l’attaccante biancorosso ha esultato in faccia alla Curva Sud dell’Arechi, settore occupato dal tifo organizzato della Salernitana. Un gesto che non è passato inosservato e ha scatenato anche un accenno di rissa sul terreno di gioco, facendo infuriare lo stesso Cosmi in panchina dopo pochi minuti. Peraltro, dalle immagini si nota un calciatore del Bari chiedere subito scusa alla curva di casa per l’eccesso di esultanza dell’ex Casertana.
È proprio al termine del primo tempo, mentre le squadre si dirigevano verso gli spogliatoi sul parziale di 0-1, che si sarebbe verificato l’acceso battibecco tra il tecnico granata e l’attaccante dei pugliesi. La Procura Federale aveva già segnalato al Giudice Sportivo il comportamento tenuto da Cosmi, attraverso il personale a bordocampo. Lo stesso Giudice Sportivo, tuttavia, ha ritenuto necessario approfondire la vicenda prima di arrivare a una decisione definitiva.
In particolare, la Procura dovrà ascoltare Butic, indicato come il calciatore destinatario dell’epiteto contestato all’allenatore, per verificare se abbia effettivamente percepito la frase pronunciata da Cosmi. Dovranno inoltre essere ascoltati i componenti della squadra arbitrale, per capire cosa gli sia stato riferito dai tesserati del Bari all’ingresso del tunnel. Andranno chiariti tempi e e modalità dell’episodio, accertando il tono di voce utilizzato da Cosmi e la distanza alla quale si trovava Butic al momento della frase contestata.
Cosa rischia Serse Cosmi dopo l’indagine della Procura Federale
Al momento è importante sottolineare un aspetto: Serse Cosmi non ha subito alcun tipo di sanzione. Il Giudice Sportivo ha disposto un supplemento di indagine, demandando alla Procura Federale il compito di chiarire la dinamica dell’accaduto. Soltanto dopo ulteriori accertamenti sarà possibile stabilire se esistano o meno i presupposti per una sanzione nei confronti dell’allenatore della Salernitana. Il rischio concreto, qualora venisse accertata una condotta rilevante sotto il profilo disciplinare, è quello di una squalifica. La durata dell’eventuale stop dipenderà dalla gravità dell’episodio e dai dettagli che emergeranno dagli approfondimenti.
La vicenda si inserisce in una giornata particolarmente movimentata anche sotto il profilo disciplinare. La Salernitana è stata infatti sanzionata con un’ammenda di 1.500 euro per il comportamento di alcuni propri sostenitori. Nel corso del primo tempo, dalla Curva Sud sono state lanciate sul terreno di gioco due bottigliette di plastica semipiene, due accendini e tre bicchieri semipieni, senza conseguenze. Al termine della prima frazione, inoltre, tre monete sono state lanciate dalla Tribuna Azzurra verso un calciatore avversario, anche in questo caso senza conseguenze. Il Bari è stato invece multato di 300 euro per il comportamento dei propri sostenitori e per il danneggiamento di quattro seggiolini nel settore loro riservato.
Da una parte, dunque, la grande rimonta firmata Lescano e Varela Djamanca, capace di trasformare una partita complicata in una vittoria di enorme valore; dall’altra, una serie di episodi destinati a far discutere anche nei giorni successivi. Il caso Cosmi-Butic è ora nelle mani della Procura Federale, con gli approfondimenti richiesti dal Giudice Sportivo che potrebbero portare a una squalifica o, eventualmente, a un’ammonizione con diffida.