Cosenza, arrivano dieci nuove opere per il Mab
- Postato il 8 giugno 2026
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Il Quotidiano del Sud
Cosenza, arrivano dieci nuove opere per il Mab
Il Mab, museo all’aperto Bilotti di Cosenza si arricchisce di dieci nuove opere che presto saranno installate
COSENZA – Il Mab su Corso Mazzini (Museo all’aperto Bilotti) a Cosenza è ormai pronto a cambiare look e ad arricchire il suo prestigioso percorso espositivo nel capoluogo bruzio. Con determinazione dirigenziale del Settore 4 (Cultura, Teatro, Spettacoli) guidato da Giuseppe Bruno, l’Amministrazione comunale ha ufficialmente sbloccato i fondi e affidato il servizio per la progettazione e l’installazione di dieci opere d’arte integrative. confermate, quindi, le anticipazioni del Quotidiano degli scorsi mesi.
LE OPERE CHE SARANNO INSTALLATE SUL MAB DI COSENZA TRA PIAZZA BILOTTI E PIAZZA DEI BRUZI
L’intervento mira a valorizzare ulteriormente l’asse urbano compreso tra Piazza Bilotti, l’isola pedonale di Corso Mazzini e la testata di Piazza dei Bruzi, un’area strategica ad altissima attrattività turistica, commerciale e culturale. Alle sculture di assoluto valore già presenti si andranno ad aggiungere: le tre Danseuses di Gino Severini, in bronzo, del 1962 (La “Foietteè”, “Relevèe sur Pointe”, e “Attitude”); “Linee forza del pugno di Boccioni”, del 1915, in ferro rosso, di Giacomo Balla; “Donna acefala seduta”, del 1937, in marmo nero marquinia, di Mario Sironi; “Figura femminile”, datata ‘900, di autore ignoto, di marmo bianco di Carrara.
Ancora, tre opere di Antonietta Raphael Mafai (“Uomo in bagno”, del 1949, in marmo grigio bardiglio, “Missione segreta”, del 1964, in marmo nero marquinia, e “Toro morente”, del 1937, in marmo nero marquinia. Decima ed ultima opera, “Nudo di donna” di Michele Zappino, del 1949, in bronzo.
NEL PROGETTO LA PULITURA E L’INTERVENTO CONSERVATIVO DEL GRUPPO SCULTOREO DELLA “STELE IN MARMO BIANCO”
Il progetto non prevede solo il posizionamento delle nuove sculture, ma include anche il trasferimento, la pulitura e la protezione impermeabilizzante delle superfici. Oltre all’esordio dei dieci nuovi capolavori, l’intervento prevede un importante intervento conservativo su un’opera già simbolo del Corso: il gruppo scultoreo della “Stele in marmo bianco” di Sasha Sosno già autore delle Tre Colonne doriche, dell’opera 7 di Cuori (foto in basso) e dei Due Guerrieri Antichi (Bronzi di Riace). L’opera sarà sottoposta a un completo restauro e a una successiva traslazione.
La gestione complessiva del servizio è stata affidata alla ditta specializzata Bretia Restauri dell’architetto Amedeo Lico, L’Amministrazione comunale ha stanziato per il progetto di installazione delle nuove opere del MAB una somma totale omnicomprensiva pari a 79.009,64 euro, interamente coperta dal bilancio dell’esercizio finanziario 2026.
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Cosenza, arrivano dieci nuove opere per il Mab