Corteo G8, Mascia (Forza Italia): “Petardi e vernice contro Confindustria sono oltraggio a chi incentiva e preserva il lavoro”
- Postato il 20 luglio 2026
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- Di Genova24
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Durante le manifestazioni relative al vertice G8, un esponente di Forza Italia ha criticato duramente gli atti di vandalismo perpetrati contro la sede di Confindustria. Secondo la nota del politico, gli attacchi con petardi e vernice rappresentano un'offesa nei confronti dell'organizzazione imprenditoriale, ritenuta fondamentale per la promozione dell'occupazione e la tutela dei posti di lavoro nel paese. La dichiarazione sottolinea il contrasto tra la violenza dimostrativa e il ruolo costruttivo delle associazioni datoriali.
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Genova. “Leggo con stupore e disappunto che le vetrate di Confindustria Genova sono state prese di mira da qualche esagitato presente al corteo del 25mo anniversario del G8” commenta Mario Mascia, Capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale “chi ha agito forse manco sa che dietro quelle vetrate non ci sono i padroni della finanza mondiale o gli schiavisti 2.0 ma una associazione che a Genova il lavoro lo incentiva e lo preserva in tante crisi occupazionali, raccogliendo circa un migliaio di imprese che ci mettono del loro per mantenere il posto di lavoro a oltre 56.000-60.000 lavoratori (addetti)”.
A dirlo in una nota stampa, il consigliere comunale ed ex assessore di Forza Italia Mario Mascia, in commento alla manifestazione di piazza per il 25°anniversario del G8 di Genova: “Noi siamo dalla parte dei lavoratori e dei datori di lavoro senza i quali il lavoro non si crea” dichiara Mascia, che è anche Segretario metropolitano del partito fondato da Silvio Berlusconi e guidato a livello nazionale dal vice Premier e Ministro degli Esteri Antonio Tajani “Queste due componenti del mercato occupazionale si pongono in un rapporto di reciproca dipendenza e sono due facce della stessa medaglia: le imprese e i datori di lavoro forniscono i capitali, l’organizzazione e la visione strategica necessari per avviare un’attività; i lavoratori mettono a disposizione le competenze, il tempo e l’energia indispensabili per trasformare i progetti in risultati concreti”
“È assurdo e antistorico” conclude Mascia, che è stato Assessore al Lavoro e alle Relazioni Sindacali della Giunta Bucci bis “mettere in contrapposizione la tutela dei sacrosanti diritti dei lavoratori a salari dignitosi, alla sicurezza sul posto di lavoro e alle tutele sociali con il doveroso sostegno alle imprese, che passa dalla riduzione del carico fiscale e della burocrazia per permettere ai datori di lavoro di investire e assumere personale. Urge piuttosto, oggi più che mai, favorire un clima di cooperazione che aumenti la produttività e, di conseguenza, il benessere economico generale”.