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Cornuti e mazziati

  • Postato il 22 luglio 2026
  • Italia
  • Di Libero Quotidiano
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  • 4 min di lettura
In sintesi

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Cornuti e mazziati
Cornuti e mazziati

“Cornuti e mazziati” è un celebre modo di dire centro-meridionale che descrive chi subisce sia il danno che la beffa. Ecco, tutti noi, dopo la manifestazione di piazza a Bologna convocata dal sindaco Pd Matteo Lepore, ci troviamo esattamente in quella condizione: cornuti perché i manifestanti-delinquenti hanno mandato al pronto soccorso una sessantina di poliziotti e provocato danni per alcune centinaia di migliaia di euro; mazziati perché per quelle violenze e per quei vandalismi nessuno dei responsabili pagherà un euro.

Ad ora infatti è stato effettuato un solo fermo, peraltro di poche ore, e in quanto ai danni bè, come al solito scucirà Pantalone (i vandalismi finiranno sul conto non del Pd ma della collettività, del contribuente, in ogni caso di qualcuno che non ha alcuna colpa). Il giorno dopo la notte di guerriglia urbana Lepore fa Ponzio Pilato: ha chiamato la piazza ben sapendo che cosa sarebbe certamente successo (a buttare benzina sul fuoco impossibile che non parta la fiammata) ma con una faccia di bronzo (persona sfacciata, priva di pudore e capace di mentire o compiere azioni riprovevoli restando del tutto impassibile) sostiene che i violenti non erano la sua piazza, quella era una piazza successiva alla sua. Successiva in che senso? Scusi sindaco, perché un partito, il suo partito, dovrebbe godere di privilegi negati per esempio a una squadra di calcio che è ritenuta responsabile, in quanto a ordine pubblico, di ciò che succede non solo durante la partita ma anche prima e dopo?

Come poteva immaginare Lepore che gli ultrà della peggiore sinistra non avrebbero scatenato l’inferno al suo segnale di “scendere in piazza” contro la polizia? Cercava lo scontro e lo ha avuto, quei poliziotti feriti ringrazieranno la fermezza del “sindaco partigiano” che con sprezzo del pericolo sfida la polizia fascista. Certo non hanno apprezzato gli italiani e neppure i bolognesi: gli istituti che rilevano gli umori dei social dicono che in poche ore il giudizio negativo su di lui si è impennato fino al 94 per cento e che i commenti negativi sui suoi post sono balzati del 752 per cento. Un successone.

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Autore
Libero Quotidiano

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