Controlli serrati a Barriera Milano: 8 arresti, 30 allontanamenti e 13 DACUR
- Postato il 12 agosto 2026
- Cronaca
- Di Quotidiano Piemontese
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TORINO – Una operazione ad alto impatto ha blindato per ore il quartiere Barriera di Milano a Torino. Dal pomeriggio a tarda sera di ieri, decine di equipaggi della polizia di Stato hanno cinturato e setacciato il Parco e le Piscine Sempione, l’ex deposito ferroviario, Corso e Largo Giulio Cesare e le vie limitrofe. L’area è stata completamente isolata per consentire controlli capillari su residenti e passanti, monitorati anche dall’alto grazie all’impiego dei droni.
Il bilancio dei controlli: 8 arresti e circa un chilo di droga
Il bilancio dell’imponente dispositivo di sicurezza conta 250 persone identificate (tra cui 113 pregiudicati e 112 cittadini stranieri) e 30 veicoli controllati.
In totale sono 8 le persone arrestate: 5 per spaccio di sostanze stupefacenti e 3 in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Altre 19 persone sono state denunciate a piede libero per reati che sprazzano dall’invasione di terreni ed edifici alle violazioni sulla normativa sugli stupefacenti e sull’immigrazione.
Forte anche il contrasto allo spaccio: le forze dell’ordine hanno sequestrato quasi un chilo di droga – 296 grammi di cocaina, 660 grammi di hashish (rinvenuti in gran parte all’interno delle strutture delle piscine Sempione) e 13 grammi di eroina – oltre a quasi 8.000 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita di due pusher fermati dal Commissariato Barriera di Milano.
Misure di allontanamento ed espulsioni
Il questore di Torino, Massimo Gambino, ha adottato 13 provvedimenti di divieto di accesso alle aree urbane (DACUR), affiancati da 30 ordini di allontanamento dalla zona a “vigilanza rafforzata” del Parco Sempione.
Degli utenti condotti in Ufficio per accertamenti sulla regolarità della posizione sul territorio nazionale, tre cittadini stranieri sono stati espulsi dall’Italia e due accompagnati presso il Centro di Permanenza per il Rimpatrio (CPR).
Verifiche commerciali, stradali e tensione in strada
L’operazione ha visto il coinvolgimento della Divisione PAS, che ha ispezionato bar, minimarket e macellerie tra Corso Giulio Cesare, via Cervino, via Cravero e via Martorelli, elevando sanzioni amministrative per circa 16.000 euro e denunciando un titolare per furto di energia elettrica.
I posti di blocco della polizia stradale e Locale hanno portato a decine di verifiche e alla sanzione di 8 conducenti di monopattini. Controlli mirati sono stati svolti anche alla stazione ferroviaria Torino Rebaudengo – Fossata dalla polfer, dove sono state identificate 52 persone.
Non sono mancati momenti di tensione: in via Toscanini le Volanti dell’UPGSP sono intervenute per dividere due cittadini nigeriani protagonisti di una lite sfociata per il presunto furto di uno zaino. Dagli accertamenti è emerso che uno dei due, 36 anni, era destinatario di un aggravamento della misura cautelare con custodia in carcere, mentre l’altro, 27 anni, è risultato inottemperante a un ordine di allontanamento dall’Italia.
Impiego di forze e prospettive
La bonifica dell’area si inserisce nel quadro dei quotidiani servizi di prevenzione della microcriminalità e del presidio fisso garantito dall’operazione “Strade Sicure”. Al blitz hanno preso parte il Reparto Prevenzione Crimine Piemonte, il Reparto Mobile, le unità cinofile antidroga, le pattuglie della Squadra a Cavallo e i motociclisti delle “Nibbio”.
Dalla Questura fanno sapere che l’operazione non resterà un caso isolato: analoghe azioni ad alto impatto saranno replicate nei prossimi giorni in altre aree critiche della città.
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