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Conte sul mercato, Mark Iuliano in esclusiva: “Chi lo discute non capisce di calcio. Antonio alla Juve? Lasciamo lavorare Spalletti”

  • Postato il 31 maggio 2026
  • Di Virgilio.it
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Conte sul mercato, Mark Iuliano in esclusiva: “Chi lo discute non capisce di calcio. Antonio alla Juve? Lasciamo lavorare Spalletti”

La notizia della separazione tra Antonio Conte e il Napoli, dopo due stagioni importanti, era nell’aria da diverse settimane. Al termine del campionato 2025/2026, chiuso con la conquista della Supercoppa Italiana, è arrivato l’annuncio ufficiale. E adesso, inevitabilmente, si scatenano le voci sul futuro del tecnico salentino.

In particolare, visto quello che trapela da Torino, si parla di un possibile ritorno alla Juve in caso di clamoroso addio di Spalletti. In alternativa, resta sempre valida la pista che porta alla Nazionale Italiana, in attesa di conoscere chi tra Giovanni Malagò e Giancarlo Abete guiderà la Federazione Italiana Giuoco Calcio per i prossimi anni.

Di questo, e non solo, abbiamo parlato con Mark Iuliano, ex difensore bianconero che dal 1996 al 2004 ha condiviso lo spogliatoio proprio con Conte.

“Non so se la Juve è pronta”

“Antonio lo conosco bene, a chi non piacerebbe averlo come allenatore? È un grandissimo, ha fatto sempre bene, ma non so se la Juve è pronta a riaccoglierlo. Chiaramente, Spalletti è in discussione, come tutti, visto che non ha portato il risultato minimo a casa, però bisogna lasciargli il tempo di lavorare. Il giudizio è rimandato alla fine della prossima stagione”.

“Chi discute Conte non capisce niente di calcio”

Inevitabile anche un passaggio con Iuliano sul futuro del suo ex capitano. Un nome come quello di Conte, libero da vincoli contrattuali, fa gola a molti, soprattutto dopo i risultati raggiunti negli ultimi due anni con la squadra di Aurelio De Laurentiis.

Antonio ha fatto un grande lavoro a Napoli, ha vinto un campionato e una Supercoppa Italiana, cosa gli vuoi chiedere di più? Andrebbe solo ringraziato, chi discute Conte non capisce niente di calcio. È uno dei migliori allenatori che abbiamo ed è una persona straordinaria. È un rompiscatole, è vero, ma non si può cambiare. Se ci fosse lui alla Juve, questi giocatori attualmente in rosa pedalerebbero molto di più, scherzerebbero molto meno. Per la Nazionale è un nome ottimo, ma bisogna chiamare i giocatori giusti. Una volta, per arrivare alla chiamata nella selezione maggiore bisognava giocare tante partite nel proprio club, adesso sembra una succursale utilizzata per gli esperimenti. E i risultati sono sotto gli occhi di tutti, visto che sarà la terza volta consecutiva che non saremo presenti al Mondiale. Dopo la Bosnia si è parlato di rifondare, adesso tutto tace. Speriamo bene per il futuro”.

“Spero che la Juve torni a essere antipatica”

Con Iuliano non potevamo non toccare anche la questione Juventus. Le voci che circolano negli ultimi giorni, delineano un quadro non propriamente limpido. Anzi. I rapporti tra l’amministratore delegato Damien Comolli e l’allenatore Spalletti non sarebbero idilliaci e non si escludono decisioni clamorose.

“Parlo da tifoso, spero solo che si risolva per il meglio la questione. Per quanto riguarda il lato societario, purtroppo quest’anno, per i risultati che ci sono stati, non hanno fatto bene, è sotto gli occhi di tutti. L’allenatore, per me, ha fatto un buon lavoro. Certo, poteva fare meglio, ma la squadra non era costruita per lui. E neanche per Tudor: sia Igor che Luciano si sono dovuti accontentare, per così dire, del materiale umano messo a disposizione dalla società. La proprietà dovrebbe chiedersi, per il bene della Juve, se Comolli e gli altri hanno fatto bene e se meritano la conferma. Spero soltanto che la Juve torni ad essere antipatica il prima possibile, perché vuol dire che sarà tornata a vincere. Il tempo degli errori, ma non da quest’anno, è finito. Elkann deve invertire il trend e scegliere le persone giuste. Se a Spalletti gli verrà data la possibilità di lavorare e scegliere i giocatori, farà vedere il grande allenatore che è”, ha concluso a Virgilio Sport.

Autore
Virgilio.it

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