Constantini e Mosaner, che flop: Italia fuori dal podio ai Mondiali di curling. "Ma l'obiettivo è raggiunto"
- Postato il 2 maggio 2026
- Di Virgilio.it
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Stefania Constantini e Amos Mosaner, i volti vincenti dell’Italia del curling, gli eroi olimpici di Pechino 2022, nonché medaglie di bronzo al recente appuntamento di Milano Cortina, questa volta hanno steccato. Hanno chiuso i Mondiali di Ginevra fuori dal podio, in quarta posizione, chiudendo la stagione senza l’auspicato exploit. Quello in Svizzera era un torneo iridato che avrebbe dovuto dare risposte significative sulla coppia d’oro del curling tricolore, al centro – da qualche mese – di voci e interrogativi relativi a una possibile separazione. E le risposte che sono arrivate non sono propriamente rassicuranti.
- Curling, Italia beffata in semifinale dall'Australia
- Constantini e Mosaner, crollo nella finalina col Canada
- Niente bronzo, ma "obiettivo centrato": il palmares
Curling, Italia beffata in semifinale dall’Australia
Dopo una fase eliminatoria conclusa in seconda posizione nel gruppo B, infatti, gli Azzurri non sono riusciti a esprimere il meglio negli incontri più importanti, quelli a eliminazione diretta. Giocati spesso con l’acqua alla gola. Dopo il successo all’extra end sul Giappone nel quarto di finale, con tanto di clamorosa rimonta finale, Constantini e Mosaner hanno letteralmente buttato via il match di semifinale contro l’Australia: vincevano 4-1 a metà partita, poi una serie di errori è costata l’aggancio e il sorpasso degli Aussies, che si sono imposti di stretta misura (7-6) nell’extra end. Una vera e propria mazzata.
Constantini e Mosaner, crollo nella finalina col Canada
Stavolta nella finalina per il bronzo giocata nella mattinata di sabato, a differenza di quella vinta ai Giochi di Milano Cortina, l’attesa reazione non è arrivata. Anzi, Constantini e Mosaner sono apparsi svuotati e scarichi sin dalle prime battute del match contro il Canada, team che li aveva già sconfitti nella fase a gironi. La partita si è trasformata in un calvario, coi nordamericani (Kadriana e Colton Lott) capaci di prendere ben presto il largo. Impietoso e imbarazzante il punteggio finale: 11-3 per i canadesi, con incontro stoppato al termine del sesto end per manifesta superiorità della coppia biancorossa.
Niente bronzo, ma “obiettivo centrato”: il palmares
Constantini e Mosaner erano campioni mondiali in carica, avendo trionfato nella precedente edizione del 2025 a Fredericton. Quello di Ginevra è comunque il quinto piazzamento nelle prime sei posizioni in altrettante partecipazioni olimpiche o iridate per loro: quinto posto ai Mondiali di Aberdeen 2021, primo ai Giochi di Pechino 2022, primo ai Mondiali di Fredericton 2025, terzo alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026, quarto ai Mondiali di Ginevra 2026. È per questo che, eufemisticamente, sul sito della Federazione Italiana Sport del Ghiaccio si legge: “Centrato l’obiettivo fissato alla vigilia del torneo, ossia la qualificazione alle semifinali”. Una soddisfazione che stride con l’amarezza che ha contraddistinto l’epilogo della kermesse.