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Coni e Figc tra Buonfiglio e Malagò per gli italiani è solo un pasticcio, la citazione di Giraudo e Moggi

  • Postato il 7 ottobre 2026
  • Di Virgilio.it
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In sintesi

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Coni e Figc tra Buonfiglio e Malagò per gli italiani è solo un pasticcio, la citazione di Giraudo e Moggi

La telenovela sulla Figc ha lasciato l’amaro in bocca a molti. Chi doveva essere commissariato dal Coni è diventato il commissario all’unanimità voluto dal Coni: chi per il Coni non poteva fare il presidente del calcio per via di un mai avvenuto tesseramento può però fare il commissario. Malagò commissaria se stesso e si prepara a ricandidarsi per le elezioni del 14 dicembre ma definirlo happy end è un azzardo.

Chi ha perso in questa vicenda

Hanno perso i 9 giuristi che erano stati scelti per dare un parere, ha perso la trasparenza e non si dica che ha vinto l’unità. Chi vuol vedere il bicchiere mezzo pieno si tiene stretto il risultato di non mandare a monte mesi e mesi di lavoro per un “cavillo” ma il retrogusto dell’intera vicenda resta e per gli italiani è solo l’ennesima figuraccia del potere.

Le reazioni indignate sui social

“Buonfiglio, presidente del Coni, 75 anni, ha paralizzato il calcio italiano in un momento già drammatico, per il mancato tesseramento di Malagò, con l’Uefa che minaccia di toglierci Euro 2032. Ha risolto la crisi con Malagò commissario stesso. Non abbiamo bisogno di gente così” e poi: “Dissero bene Giraudo e Moggi…vedrete che i banditi verranno dopo di noi!!” e anche: “Fuori Malagò presidente, dentro Malagò commissario, per riportare dentro Malagò presidente; è tutto bellissimo. L’ennesima farsa che sta vivendo il calcio nazionale rispecchia fedelmente quello che è diventata la nostra ridicola Italietta”.

C’è chi scrive: “Alla fine FIGC e CONI hanno fatto meglio di Tomasi di Lampedusa: “Se vogliamo che tutto rimanga com’è, bisogna che tutto rimanga com’è. Il gattopardo a confronto è un agnello. Siamo in Paese stupendo!” e poi: “Che spettacolo. La FIGC viene commissariata perché Malagò è risultato essere ineleggibile e il CONI ha deciso che il commissario sarà…Giovanni Malagò!” e anche: “L’autoscontro istituzionale perfetto: se ti squalificano, fatti nominare arbitro” e ancora: “Quindi uno che non era eleggibile perché non tesserato, ora diventa vertice monocratico. Un circo equestre!” , oppure: “Così facendo Malagò ha salvato la poltrona di Bonfiglio. Quello che lo voleva fuori dalla federazione… Perché il Coni o subito o in appello, avrebbe perso questa battaglia su una tessera… Tutto un nonsense”.

Il web è scatenato: “Commedia all’italiana. Poi ci meravigliamo se all’estero ci prendono per i fondelli” e poi: “Quando fai il passo più lungo della gamba e sbagli pure in che direzione farlo… Buonfiglio praticamente se andava avanti rischiava di doversi dimettere lui” e anche: “Malagò presidente decaduto, subito commissario e presto nuovo candidato unico alla presidenza: è uno scenario che nemmeno in una serie tv distopica avrebbero potuto immaginare” e infine: “Il confine tra realtà e parodia, ormai, è stato definitivamente superato”

Autore
Virgilio.it

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