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Concerto Rai per Rino Gaetano a Cosenza, la sorella: «Crotone non può recriminare»

  • Postato il 7 agosto 2026
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  • Di Quotidiano del Sud
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Concerto Rai per Rino Gaetano a Cosenza, la sorella: «Crotone non può recriminare»

Il Quotidiano del Sud
Concerto Rai per Rino Gaetano a Cosenza, la sorella: «Crotone non può recriminare»

I CITTADINI crotonesi gridano allo smacco geopolitico sui social per la scelta della Regione Calabria di organizzare il concerto evento in memoria di Rino Gaetano a Cosenza, anziché nella natia Crotone. Ma, Anna, la sorella del celebre cantautore, commenta seraficamente dalla Capitale, dove abita. «Io l’avrei realizzato a Tropea, se avessi potuto scegliere» dice. «Crotone non ha proprio nulla da recriminare, va al rallentatore, organizza gli eventi sempre all’ultimo minuto, non chiede consigli a noi familiari, e si può ritrovare esclusa. Come in questo caso».

Al centro dei dibattiti sui social è appena finito il concerto evento “Radio2 Live-Il cielo è sempre più blu”, dedicato a Rino Gaetano, a 45 anni dalla sua scomparsa, nell’ambito della convenzione stipulata tra la Regione Calabria, Calabria Film Commission e Rai Com. Un post esemplificativo? Un pensionato ha scritto: «Caro presidente Occhiuto, dovete spiegare al popolo crotonese il perché della scelta della città di Cosenza per commemorare i 45 anni della morte del nostro cantante, la nostra gente aspetta una risposta».

Altri cittadini criticano aspramente i politici del luogo, sostenendo che dovrebbero vergognarsi per non aver speso una parola a favore di Crotone come “naturale location”.

Il concerto, registrato il 2 giugno nell’affollata piazza XV Marzo a Cosenza è andato in onda il 5 agosto su Rai 2 e su Radio2 in simulcast. «Le risulta che a Crotone abbiano dedicato una mezz’ora a mio fratello il 2 giugno, giorno in cui ricorre l’anniversario della sua morte? E’ assurdo, assurdo, assurdo», ripete Anna Gaetano, nel corso di un’intervista telefonica rilasciata al Quotidiano. «Eppure- rimarca pochi istanti dopo- quest’anno ricorreva il 45esimo anniversario della morte di Rino».

Il cantautore perse la vita il 2 giugno 1981 sulla via Nomentana, a Roma, in un terribile incidente stradale. Aveva trent’anni e otto mesi. Anna continua, invece, a perpetuarne la memoria con l’aiuto dei suoi tre figli. Uno dei quali, Alessandro Gaetano, ha intrapreso da tempo la carriera artistica, affermandosi come musicista, compositore, cantante. Alessandro si è esibito anche sul palco di Cosenza. «Non sono riuscita a vedere tutto il concerto, perché a mezzanotte e mezza mi sono addormentata. Ho 82 anni. Vedrò la registrazione. Mi è sembrato molto bello», confessa Anna.

«Ho vissuto dal 1947 al 1960 a Crotone, praticamente è come se fossi nata lì- riprende a raccontare- Rino ci ha vissuto fino a 9 anni e mezzo, poi ci siamo trasferiti a Roma. Lui, però, appena poteva, scappava a Crotone, faceva l’autostop, se necessario. Amava Crotone e la Calabria». Non si può dire la stessa cosa di Anna. «Tornerò a Crotone- anticipa- il 25 agosto solo per andare a portare i fiori a mio padre e mia madre, che sono sepolti lì. Sono tornata anche a maggio per il compleanno di mia madre, che nacque il 16 e fu registrata all’anagrafe il 17».

Alla domanda diretta sul motivo del suo evidente distacco emotivo dalla città di Pitagora risponde: «Mio fratello è stato sfruttato dagli amici, da tutti gli amici, che non vanno nemmeno a mettergli un fiore al cimitero». La tomba di Rino Gaetano si trova nel Cimitero Monumentale del Verano, a Roma. Ripensandoci, Anna esprime uno dei suoi più grandi desideri: «Vorrei cambiargli posto, sempre nel Verano. Mi andrebbe bene anche una sepoltura sottoterra, seppure con elementi architettonici visibili. Dove sta adesso è un posto molto sporco, io faccio quello che posso per pulire, e non basta».

L’altro suo desiderio è quello di riuscire a custodire «in un piccolo museo tutta la roba, abiti di scena, tutti gli oggetti personali, appartenuti a Rino sin da quand’era piccolo». Lei teme che un domani questa “eredità”, dal valore prevalentemente affettivo e simbolico, possa essere divisa tra i suoi tre figli. «Certo, mi domando pure se ho fatto bene o no per Rino», si chiede Anna Gaetano. E chissà-le scappa quasi detto- «se gli viene di fare qualcosa a Crotone».

Il Quotidiano del Sud.
Concerto Rai per Rino Gaetano a Cosenza, la sorella: «Crotone non può recriminare»

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