Tuttiquotidiani è completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

“Con i primi soldi comprai tanta droga, ero infelice. Oggi vivo a Bali, medito e ho due ristoranti. Se non fossi partito forse mi sarei ammazzato”: così Simone Corrente di “Distretto di Polizia”

  • Postato il 3 settembre 2026
  • Trending News
  • Di Il Fatto Quotidiano
  • 1 Visualizzazioni
  • 1 min di lettura
In sintesi

Generazione sintesi AI in corso…

“Con i primi soldi comprai tanta droga, ero infelice. Oggi vivo a Bali, medito e ho due ristoranti. Se non fossi partito forse mi sarei ammazzato”: così Simone Corrente di “Distretto di Polizia”

Dai set delle fiction più amate a una nuova vita a Bali per trovare la vera felicità. È la storia di Simone Corrente, per anni tra i volti simbolo di “Distretto di Polizia” nei panni di Luca Benvenuto. Malgrado fama, soldi e successo, però, la vita da attore non riusciva a mettere a tacere l’infelicità che si portava dentro. Un vuoto che Corrente ha provato a colmare con la droga. “Con i primi soldi comprai anche tanta droga” rivela intervistato da “Fanpage”.

“La trasgressione mi attraeva perché era un modo per uscire dalla mia infelicità. Sin da piccolo sono stato ipersensibile e crescendo ho cercato di soffocare quella sensibilità, quella sofferenza. La droga, quindi, era un modo per tentare di uscire da quel dolore”. E ancora: “A un certo punto è diventata parte della mia vita, la mia medicina. All’inizio può sembrare una soluzione, poi diventa una prigione. Tra le cose che mi hanno aiutato a uscirne c’è anche la meditazione”.

L'articolo “Con i primi soldi comprai tanta droga, ero infelice. Oggi vivo a Bali, medito e ho due ristoranti. Se non fossi partito forse mi sarei ammazzato”: così Simone Corrente di “Distretto di Polizia” proviene da Il Fatto Quotidiano.

Autore
Il Fatto Quotidiano

Potrebbero anche piacerti