Comune di Rapallo, i sindacati proclamano lo stato di agitazione: “A rischio i servizi ai cittadini”
- Postato il 9 ottobre 2026
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- Di Genova24
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Rapallo. “Vista l’inerzia nelle risposte dell’amministrazione del Comune di Rapallo, le organizzazioni sindacali proclamano lo stato di agitazione“. Lo scrivono in una nota Cisl Fp e Uil Fp insieme alla Rsu dell’ente.
“A rischio – spiegano – la sicurezza nei luoghi di lavoro e la qualità dei servizi erogati ai cittadini. Una situazione di stallo non più sostenibile, caratterizzata dal silenzio dell’amministrazione comunale a fronte di gravi criticità che riguardano la sicurezza dei dipendenti, l’organizzazione degli uffici e le risorse destinate al personale”.
I sindacati chiedono l’adeguamento urgente dei locali comunali agli standard di sicurezza, gli interventi che garantiscono condizioni microclimatiche vivibili in estate e in inverno, la manutenzione degli impianti antincendio e di allarme, strutture idonee allo svolgimento della propria attività e l’attuazione prioritaria di un piano operativo di Protezione civile che sia chiaro e funzionale .
Viene sollecitata “l’immediata regolamentazione del lavoro agile e del telelavoro“, fondamentale sia per la conciliazione vita-lavoro dei dipendenti sia come strumento operativo straordinario da attivare durante le allerte meteo.
“Si evidenzia la necessità improcrastinabile di una riorganizzazione seria degli uffici – proseguono -. È inaccettabile continuare a richiedere ore di straordinario ai lavoratori senza la copertura economica per retribuirle, così com’è insostenibile pretendere orari di apertura con uffici ormai decimati in termini di personale. Serve una gestione sostenibile, con accessi contingentati e su appuntamento, per garantire decoro ai cittadini e tutele ai lavoratori”.
Viene stigmatizzato “il mancato incremento delle risorse per il personale previste dalla normativa vigente, tra i pochissimi enti dell’area a non averlo fatto, con la conseguente impossibilità di valorizzazione del personale interno”.
“Non siamo più disposti ad accettare passivamente questo silenzio e a far pagare ai lavoratori e ai cittadini le incapacità organizzative dell’Ente – proseguono -. Inoltre, a fronte del precedente stato di agitazione del personale della polizia locale, tuttora sospeso, si rileva come, da parte dell’amministrazione, non siano state intraprese iniziative concrete e di particolare rilievo volte ad affrontare e risolvere le criticità che hanno determinato la mobilitazione”.
“Tale situazione desta preoccupazione, poiché la sospensione dello stato di agitazione non può essere interpretata come un superamento delle problematiche segnalate dal personale. L’assenza di interventi risolutivi rischia, infatti, di prolungare le criticità esistenti, con ripercussioni dirette sull’organizzazione del personale, sulla gestione dei turni e sull’efficienza e continuità dei servizi resi alla cittadinanza – dichiarano i rappresentanti di Cisl Fp Liguria Cinzia Maniglia e Uil Fp Liguria Paolo Badalini con la Rsu del Comune di Rapallo -. Il progressivo taglio delle risorse ha determinato un evidente impoverimento dei servizi essenziali rivolti alla cittadinanza, producendo inevitabili ripercussioni anche sull’operato quotidiano del personale, chiamato a garantire prestazioni sempre più complesse con strumenti e dotazioni ridotte. Garantire diritti e strumenti a chi lavora è l’unico modo per assicurare ai cittadini i servizi di qualità che meritano”.