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Como, Fabregas liquida Morata: "Non è né mio fratello né mio amico"

  • Postato il 1 agosto 2026
  • Di Virgilio.it
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Como, Fabregas liquida Morata: "Non è né mio fratello né mio amico"

Cesc Fabregas non usa giri di parole e lancia un messaggio chiaro ad Alvaro Morata. L’allenatore del Como, intervenuto al termine dell’ultima uscita dei lariani, ha parlato del futuro dell’attaccante spagnolo, sottolineando come nessun giocatore possa sentirsi al sicuro in vista della nuova stagione. E la stagione appena trascorsa non rappresenta certo un buon biglietto da visita per l’ex Juve e Milan. Sullo sfondo, il mercato estivo e gli obiettivi di una squadra che non ha intenzione di porsi limiti a medio-lungo termine.

Fabregas duro su Morata

Fabregas e il futuro in squadra di Morata. Il manager spagnolo ha chiarito la propria posizione con una frase destinata a diventare uno dei temi del mercato estivo: “Alvaro, piaccia o non piaccia, non è mio fratello e non è un mio amico. Io sono l’allenatore e devo prendere delle decisioni, anche difficili, per il bene del club”. Netto, dunque, nei confronti dell’ex Milan e Atletico Madrid, arrivato a Como tra grandi aspettative ma reduce da una stagione complicata sotto il profilo personale e sportivo.

Fabregas, tuttavia, ha voluto anche riconoscere le qualità umane del connazionale, evitando che le sue parole fossero interpretate esclusivamente come una bocciatura: “Alvaro è una persona molto attenta all’aspetto mentale, che sa aprirsi alle nuove generazioni. È un esempio e ha un grandissimo cuore”.

Il messaggio del tecnico è però inequivocabile. Nel Como che si prepara ad affrontare una stagione ancora più ambiziosa, culminata con la storica qualificazione alla prossima Champions League, nessuno avrà corsie preferenziali. “Dal mio punto di vista tutti partono da zero. Siamo il Como e dobbiamo crescere. Vale per tutti, non solo per Morata. Chi vuole rimanere qui deve dimostrarlo”, ha aggiunto Fabregas.

L’allenatore ha poi ribadito la necessità di mantenere standard elevatissimi all’interno dello spogliatoio: “È facile essere contenti quando si gioca. Conta anche il comportamento quando si è in difficoltà. Noi stiamo cercando standard di élite”. Un riferimento che fotografa perfettamente la filosofia dell’ex centrocampista, intenzionato a costruire una squadra competitiva anche in Europa senza fare sconti a nessuno.

Mercato Como: Kean sullo sfondo

Le dichiarazioni su Morata si intrecciano inevitabilmente con le strategie di mercato del Como. Fabregas ha infatti confermato che il club è alla ricerca di un nuovo centravanti, pur senza sbilanciarsi sui nomi che circolano in queste settimane: “Sicuramente arriverà un attaccante, ma anche oggi ho visto ragazzi che vogliono dimostrare tanto. Non c’è fretta: l’importante è fare la scelta giusta”, ha spiegato il tecnico, lasciando intendere come la società voglia individuare un profilo perfettamente funzionale al proprio progetto tecnico.

Sul fronte delle trattative, Fabregas ha mantenuto il massimo riserbo anche riguardo agli altri obiettivi del club. Alla domanda sull’eventuale arrivo di Trevoh Chalobah ha risposto con un sorriso: “So tutto ma non vi dico niente”, confermando però che il Como continua a lavorare per rinforzare la rosa, dovendo giocare tre competizioni.

Negli ultimi giorni, inoltre, attorno al club lariano è tornato a circolare anche il nome di Moise Kean, accostato al Como come possibile rinforzo offensivo. Al momento non sono arrivate conferme ufficiali, ma le parole di Fabregas certificano la volontà della società di inserire un altro attaccante per aumentare qualità e alternative nel reparto avanzato. Operazione non facile con la Fiorentina, squadra che non giocherà competizioni UEFA dopo la disastrosa annata 2025/26.

Il messaggio del tecnico è chiaro: il passato non conta più, si apre una nuova pagina. Anche per un campione come Morata. Nel nuovo Como, ora chiamato a misurarsi in Champions League, ogni giocatore dovrà conquistarsi il posto sul campo, dimostrando quotidianamente di meritare spazio all’interno di un progetto sempre più ambizioso.

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Virgilio.it

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