Como, Capello ammutolisce Nico Paz: l’argentino era al settimo cielo ma perde il sorriso
- Postato il 11 settembre 2026
- Di Virgilio.it
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Notti magiche per il Como. I lariani continuano a sognare con un esordio spettacolare contro il Lipsia in Champions League. E nel successo per 4-1 della squadra guidata da Cesc Fàbregas, uno dei grandi protagonisti è stato Nico Paz, autore di due assist decisivi e di una prestazione che ha acceso ancora una volta i riflettori sul suo talento. Ma per Fabio Capello non è proprio così e lo fa notare all’argentino che resta di stucco in diretta televisiva.
- Il giudizio severo di Fabio Capello
- Il confronto in diretta tra Capello e Nico Paz
- Nico Paz: il Como era la scelta giusta
Il giudizio severo di Fabio Capello
L’ex giocatore del Real Madrid ha contribuito in modo determinante al risultato finale, servendo tra l’altro il passaggio che ha portato al quarto gol firmato da Perrone. Una prova che ha entusiasmato tifosi e addetti ai lavori, anche se non tutti si sono detti pienamente soddisfatti.
Durante il post-partita negli studi di Sky, Fabio Capello ha espresso una valutazione sorprendente sul giovane talento argentino. Pur riconoscendone le qualità straordinarie, l’ex allenatore ha sottolineato come il giocatore possa ancora crescere dal punto di vista della condizione atletica: “Il Como mi diverte, gioca in avanti, ma Nico Paz, che sarà tra i migliori al mondo, non è ancora in condizione fisica, in quella scioltezza di movimento che fa vedere quando sta bene”. Capello ha poi aggiunto: “Questa sera ha giocato al 75% delle sue possibilità”.
Il confronto in diretta tra Capello e Nico Paz
Poco dopo le dichiarazioni dell’ex tecnico nel post gara di Champions League, Nico Paz è intervenuto in collegamento televisivo trovandosi faccia a faccia proprio con Capello. L’analista ha confermato la sua posizione, spiegando di avere aspettative molto elevate nei confronti del fantasista: “Quando non giochi in maniera eccezionale non sono contento. Stasera hai fatto una partita non alla tua altezza nonostante i due assist, puoi dare ancora di più”.
Il giovane argentino ha accolto l’osservazione con maturità e rispetto, rispondendo senza polemiche e spiegando le difficoltà incontrate durante la partita: “Era una partita difficile, c’era sempre un uomo su di me e non è stato facile perché non ho ricevuto molti palloni”.
Ha poi evidenziato anche il lavoro svolto in fase difensiva: “A fine partita ho anche difeso: non so dove abbia trovato le energie, ma ho difeso finché ho potuto”.
Il dialogo tra i due si è concluso in modo cordiale. Capello ha ribadito tutta la stima che nutre nei confronti del giocatore: “Io da te chiedo tantissimo, sei il mio pallino”.
Nico Paz: il Como era la scelta giusta
Al termine della gara, il numero dieci lariano ha manifestato tutta la sua soddisfazione per il percorso intrapreso con il club lombardo: “È stata una notte storica, abbiamo giocato una partita incredibile, non vedevamo l’ora di giocare questa partita e siamo molto felici”.
L’argentino, nato a Santa Cruz de Tenerife, aveva già avuto modo di assaporare la Champions League con il Real Madrid, arrivando anche a segnare contro il Napoli nelle sue prime apparizioni europee. Oggi, però, è uno dei simboli del progetto Como e non ha dubbi sulla scelta fatta: “È per serate come questa che volevo restare; sapevo che qui sarei cresciuto di più e sono molto contento della mia decisione. Ho fatto la scelta giusta.”