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Classifica WTA 12 ottobre 2026, Rybakina regina ma Sabalenka può disturbarla, Andreeva in Top 3, tonfo Paolini e rinascita Kalinskaya

  • Postato il 12 ottobre 2026
  • Di Virgilio.it
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Classifica WTA 12 ottobre 2026, Rybakina regina ma Sabalenka può disturbarla, Andreeva in Top 3, tonfo Paolini e rinascita Kalinskaya

Ci sono cambiali da pagare che implicano conseguenze pesanti. Con il WTA 1000 di Pechino la consapevolezza che l’impatto si sarebbe proiettato nella classifica aggiornata era maturata con l’avanzare, senza interruzione, di Mirra Andreeva. Autentico prodigio russo, si prende la terza piazza scavalcando Jessica Pegula e mettendo una certa distanza tra sé e Coco Gauff. Prima, come già prevedibile, ancora Elena Rybakina che, però, dovrà addomesticare l’offensiva di Aryna Sabalenka. Altre variazioni, tra le prime dieci non mancano fatto salvo il podio. Sale Elina Svitolina in sesta posizione, davanti a Karolina Muchova e Linda Noskova. Nona l’ex numero Iga Swiatek, mentre a chiudere c’è l’altra ucraina Marta Kostyuk. Innegabile il crollo di Jasmine Paolini, scivolata al 33° posto di questa settimana. Di contro, Anna Kalinskaya invece sale e si prende il numero 21.

Rybakina 1° classifica WTA, Sabalenka la rivale

Per la quinta settimana consecutiva, Elena Rybakina precede Aryna Sabalenka, che dopo lo Us Open ha ceduto dopo novantanove settimane consecutive (107 quelle complessive: era stata in vetta anche dall’11 settembre al 5 novembre 2023). Paga la discontinuità, l’ex numero 1 soprattutto le cambiali che in un ‘annata da incorniciare la avevano portata a sfondare i 10.000 punti. Ora è staccata dalla kazaka di ben 2.146 punti. Sul terzo gradino del podio, grazie alla finale di Pechino (battuta da Zheng), irrompe Mirra Andreeva, che firma il suo best ranking.

La 19enne russa scavalca le statunitensi Jessica Pegula, quarta, e Coco Gauff, ora quinta davanti all’ucraina Elina Svitolina, sesta, un posto in più rispetto a quindici giorni fa grazie ai quarti nel “China Open” fermata da Zheng, arrampicatrice della settimana. Sempre grazie ai quarti sul cemento cinese (superata da Bartunkova) migliora di una posizione la ceca Karolina Muchova, ora settimana. Scende due gradini l’altra ceca Linda Noskova, ottava, che a Pechino non ha confermato i punti della finale dello scorso anno (eliminata negli ottavi da Alexandrova). Alle spalle della campionessa di Wimbledon, ci sono la polacca Iga Swiatek, sempre nona, mentre a chiudere l’élite mondiale si conferma la seconda ucraina in top 10, Marta Kostyuk.

Quest’anno l’appuntamento con le Finals sarà a Indian Wells e Rybakina dovrebbe mostrare quanto già conquistato lo scorso anno a Riyadh, a sottolineare quel che la classifica suggerisce aggiungendo quei 1.500 punti utili alla causa.

Sabalenka più cinica

La campionessa di Minsk attraversa una fase complicata se non delicata della sua carriera, ma potrebbe stupirci come già accaduto in virtù del suo rinnovato vigore e una concentrazione che non è mai mancata nelle fasi decisive della sue cicliche fasi discendenti.

Rybakina e Sabalenka si sono affrontate in quattro occasioni nel 2026, ottenendo due vittorie a testa. Teniamone conto, in vista delle Finals americane. Come già illustrato, la nuova era del tennis femminile è tra le prime due tenniste al mondo, con lo spauracchio sullo sfondo del crollo economico-finanziario ma è anche anche un duello vero, autentico tra due campionesse.

Il crollo di Jasmine Paolini

Non è semplice da elaborare, questo tonfo che si registra con i punti di Pechino per Jasmine Paolini e l’Italtennis, almeno secondo quel che poteva essere e non è stato. La 30enne di Bagni di Lucca, uscita a fine maggio dalla top 10 (dove era rimasta ininterrottamente dal 7 giugno 2024, raggiungendo la posizione numero 4), perde tredici posizioni e precipita al numero 33. L’auspicio è di ritrovare forma fisica e continuità positiva, per dare seguito a stagioni davvero esaltanti e di traino per lo sport femminile e l’intero movimento.

Intervento a parte (la aspettiamo fiduciosi), Elisabetta Cocciaretto è ora al numero 65. La seconda finale in un WTA 125, raggiunta a Samsun, in Turchia, permette a Lucrezia Stefanini di guadagnare diciannove posizioni arrivando al numero 109. Cinque gradini più su anche per Lisa Pigato, ora numero 109, nuovo primato personale, grazie alla vittoria nel 60mila dollari di Quinta do Lago dell’altra settimana. Tre passi indietro Lucia Bronzetti, uscita a fine ottobre 2025 dalla top cento, ora al numero 135. Cinque posti più su, invece, per Tyra Caterina Grant: la 18enne romana, è ora numero 151.

Top 10, la situazione dopo Pechino

A Pechino incomincia la nuova era e con la classifica aggiornata, di questo lunedì 12 ottobre, il cambiamento è tangibile, evidente. Ecco la situazione punti così come diffusa dalla WTA:

  1. Elena Rybakina 9696
  2. Aryna Sabalenka 7550
  3. Mirra Andreeva 6371
  4. Jessica Pegula 6225
  5. Coco Gauff 5974
  6. Elina Svitolina 5024
  7. Karolina Muchova 4773
  8. Linda Noskova 4679
  9. Iga Swiatek 4119
  10. Marta Kostyuk 4040

Nella classifica settimanale in attesa di aggiornamento alcune novità di rilievo che si associano alla parte bassa della classifica escluse le prime dieci. Jasmine Paolini crolla e si scopre 33° tennista al mondo. La classifica completa e aggiornata all’ultimo torneo disputato è qui.

Menzione a parte Kalinskaya e Zheng

Merito va riconosciuto, invece, ad Anna Kalinskaya, per i suoi risultati e aver guadagnato ancora una posizione. Adesso è alla 21esima, la cinese Zheng torna nella Top30 (23) grazie alla rinascita nella “sua” Pechino.

Autore
Virgilio.it

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