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Classifica ATP: Sinner, Zverev mette a rischio il numero 1 di fine anno. Crollo Djokovic, è fuori dalla top-10. Cobolli sogna

  • Postato il 31 agosto 2026
  • Di Virgilio.it
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Classifica ATP: Sinner, Zverev mette a rischio il numero 1 di fine anno. Crollo Djokovic, è fuori dalla top-10. Cobolli sogna

Settimana senza grandi cambiamenti nella classifica ATP in attesa dei risultati dello US Open, dove per un infortunio al ginocchio non sarà presente il nostro Jannik Sinner, il quale rimane comunque saldo in vetta ma rischia di vedere complicarsi la corsa per chiudere l’anno al numero 1, con Alexander Zverev che a New York potrebbe agganciare e addirittura superare l’azzurro nel Race ATP. Lo US Open è iniziato solamente da un giorno ma abbiamo già avuto la prima vittima illustre, Novak Djokovic, che in seguito alla sua prima sconfitta in carriera al primo turno del Major statunitense è già sicuro di dire addio alla top-10 dopo 8 anni.

Sinner, allo US Open Zverev può riaprire la corsa per il numero 1 di fine anno

L’infortunio al ginocchio destro è stato senza dubbio un brutto colpo per Sinner, costretto prima a rinunciare al Masters 1000 di Cincinnati e poi, soprattutto, allo US Open. Nonostante queste importanti defezioni Jannik è certo di rimanere in vetta alla classifica ATP anche al termine del Major statunitense. A complicarsi potrebbe essere però la lotta per essere numero 1 del ranking a fine anno.

Dopo aver sprecato malamente le sue chance tra Montreal e Cincinnati, Zverev infatti si ritrova con una nuova chance d’oro allo US Open, dove potrebbe sfruttare l’assenza di Jannik per provare a conquistare il secondo slam in carriera. Un risultato che gli permetterebbe di scavalcare l’azzurro nella Race ATP, portandosi lui teoricamente in vantaggio per chiudere la stagione da numero 1, mentre in caso di finale eguaglierebbe i punti conquistati nel 2026 da Sinner.

Crollo di Djokovic allo US Open: Nole fuori dalla top-10 dopo 8 anni

Nel frattempo lo US Open ha già regalato il primo risultato a sorpresa, con Djokovic eliminato al primo turno da Mariano Navone al quinto set. Una sconfitta cocente per Nole, che non perdeva all’esordio di uno slam da vent’anni e che mai era stato eliminato al primo turno a New York. Una sconfitta che il serbo paga cara anche in classifica ATP, dove è già sicuro di uscire dalla top-10 (nel migliore dei casi sarà n°11 al mondo) non essendo riuscito a recuperare nemmeno parzialmente i punti della semifinale dell’anno scorso, un evento che non si verificava addirittura dal luglio 2018.

Cobolli sogna in grande allo US Open

Chi, anche grazie al crollo di Djokovic, allo US Open può sognare in grande è Cobolli, che tra gli attuali top-10 è uno di quelli che deve difendere meno punti a New York. Già certo del sorpasso su Nole, Flavio dovrà ora cercare di fare bene nell’ultimo slam per resistere agli arrembaggi degli altri giocatori e consolidare la posizione n°5 che virtualmente già ricopre, ma forse anche per sognare qualcosa di più, dato che il n°4 occupato da Felix Auger-Aliassime dista in pratica solamente 220 punti.

Autore
Virgilio.it

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