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Classifica ATP: Sinner numero 1, ma Zverev e Alcaraz allo US Open hanno una chance d’oro. Cobolli n°6! Balzi di Fils e Tiafoe

  • Postato il 24 agosto 2026
  • Di Virgilio.it
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Classifica ATP: Sinner numero 1, ma Zverev e Alcaraz allo US Open hanno una chance d’oro. Cobolli n°6! Balzi di Fils e Tiafoe

Continua ił regno in vetta al ranking per Jannik Sinner, che però senza lo US Open rischia di vedere la corsa al n°1 di fine anno complicarsi, con Alexander Zverev e Carlos Alcaraz che a New York potranno superare e avvicinarsi all’azzurro nella Race ATP. Continua la scalata nel ranking di Flavio Cobolli, nuovo n°6 al mondo, mentre Arthur Fils e Frances Tiafoe scalano la classifica dopo Cincinnati.

Sinner, il n°1 è al sicuro anche senza US Open: ma per fine anno cambia tutto

Oggi lunedì 24 agosto inizia la 87esima settimana in carriera in vetta al ranking per Sinner, che però è alle prese con un infortunio al ginocchio che lo ha obbligato a dare forfait dallo US Open dopo aver saltato anche i Masters 1000 di Montreal e Cincinnati, rinunciando di fatto a tutta la stagione sul cemento nordamericano. Nonostante il suo ritiro dall’ultimo slam stagionale, il n°1 della classifica al momento non è a rischio per Jannik, che rimarrebbe in vetta anche in caso di trionfo di Zverev grazie a un vantaggio di oltre 5000 punti nel ranking.

Il discorso però cambia un po’ se guardiamo alla corsa per chiudere la stagione al n°1. Sinner al momento si trova in vetta alla Race ATP con 7950 punti, solamente 1300 in più di Sascha, che potrebbe agganciarlo arrivando in finale allo US Open e addirittura portarsi al primo posto con 700 punti di vantaggio vincendo, accendendo dunque la lotta per il numero 1 di fine anno. Anche lo stesso Alcaraz potrebbe rientrare il lizza per questo prestigioso riconoscimento, anche se per riuscirci gli servirebbe un mezzo miracolo data l’assenza di oltre quattro mesi dal circuito. Trionfando allo US Open infatti Carlos arriverebbe a 2300 punti da Jannik, una distanza colmatile considerando che mancano ancora due ATP 5000, due Masters 1000 e le ATP Finals e che non si sa ancora con certezza quando l’azzurro rientrerà nel circuito.

Cobolli eguaglia Musetti e diventa il terzo miglior italiano di sempre nella classifica ATP

Intanto anche senza Sinner l’Italia si è resa protagonista della passata settimana di tornei grazie soprattutto a Cobolli, che a Cincinnati ha raggiunto la sua prima semifinale in carriera in un Masters 1000. Un traguardo che gli ha permesso di guadagnare ben quattro posizioni in classifica e raggiungere il proprio best ranking portandosi al n°6 del mondo. Un traguardo che gli permette di diventare il terzo giocatore italiano di sempre (al pari con Musetti) con la miglior classifica nel ranking ATP, scavalcando in un colpo solo Corrado Barazzutti (n°7) e l’amico Matteo Berrettini (n°6).

Balzi di Fils e Tiafoe

A ritagliarsi la copertina della passata settimana di tennis maschile è stato però Fils, che a Cincinnati a vinto il suo primo titolo Masters 1000, diventando anche il primo giocatore classe 2004 a riuscirci. Un traguardo che gli ha permesso di guadagnare ben 10 posizioni nella classifica ATP, dove ha raggiunto un nuovo best al ranking salendo al n°11, e 8 nella Race, dove ora è quinto alle spalle di Cobolli.

Bene anche Tiafoe, tornato in finale a Cincinnati due anni dopo quella raggiunta e persa nel 2024 contro Sinner, conquistando la bellezza di 11 posizioni in classifica e portandosi al n°12 ATP. Un risultato che inoltre rilancia le possibilità di qualificazione alle Nitto ATP Finals per Frances, ora ottavo nella Race ATP.

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Virgilio.it

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