Cisce di Pechino, la Liguria rafforza i rapporti con la Cina: firmata la lettera d’intenti con la provincia di Hainan
- Postato il 23 giugno 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Liguria. Prosegue a Pechino la missione della Regione Liguria al China International Supply Chain Expo (CISCE), la più importante manifestazione internazionale dedicata alle catene globali di approvvigionamento, dove la Liguria partecipa quest’anno in qualità di Regione ospite d’onore.
Momento centrale della seconda giornata della manifestazione è stata la firma della lettera d’intenti tra Regione Liguria e la provincia di Hainan della Repubblica Popolare Cinese, un accordo finalizzato a rafforzare i rapporti istituzionali e ad avviare un percorso di collaborazione per favorire nuovi contatti, interscambi economici e commerciali e nuove opportunità di cooperazione tra i due territori.
La sottoscrizione dell’intesa da parte del Capo di Gabinetto del presidente della Regione Liguria Massimiliano Nannini e del vicegovernatore della provincia di Hainan Zhao Feng rappresenta uno dei risultati più significativi della presenza ligure al CISCE e conferma la volontà di sviluppare relazioni internazionali basate sulla collaborazione tra istituzioni, imprese e sistemi economici, con particolare attenzione ai settori della logistica, dell’innovazione e delle filiere strategiche.
Prima della sottoscrizione della lettera d’intenti, l’ampia e qualificata delegazione ligure, guidata dall’ammiraglio Nannini con la stretta collaborazione di Spediporto e l’appoggio di Federlogistica, ha partecipato al seminario tematico dedicato alla provincia di Hainan, un momento di confronto sulle opportunità di collaborazione tra territori e sulle nuove dinamiche economiche globali. All’incontro, oltre all’ammiraglio Nannini, è intervenuto il direttore generale di Spediporto Giampaolo Botta, che ha sottolineato la volontà di gettare le basi affinchè si creino relazioni industriali, commerciali e istituzionali con i mercati asiatici, in particolare, quello cinese, che siano foriere di possibili investimenti sul territorio ligure.
Nel corso del seminario è stata evidenziata l’importanza della presenza ligure al CISCE. Il presidente del CCPIT (China Council for the Promotion of International Trade) Ren Hongbin ha infatti richiamato più volte la partecipazione della Regione Liguria, ringraziando la delegazione per essere presente alla manifestazione e sottolineando il valore del contributo portato all’interno di un appuntamento internazionale dedicato allo sviluppo delle catene globali del valore.
Un riconoscimento che conferma l’attenzione riservata alla Liguria e al suo modello territoriale, capace di mettere insieme istituzioni, portualità, imprese, logistica, innovazione e servizi.
“L’accordo con la provincia di Hainan rappresenta un passo importante nel percorso di apertura internazionale della Liguria e conferma la capacità del nostro territorio di costruire relazioni concrete con partner strategici – dichiarano il presidente della Regione Liguria Marco Bucci e l’assessore allo Sviluppo economico Alessio Piana -. In Cina la nostra delegazione sta portando un modello Liguria fondato su competenze, infrastrutture, innovazione e capacità produttiva. La firma della lettera d’intenti crea nuove opportunità per le nostre imprese e rafforza il ruolo della regione nelle grandi catene globali del valore”.
“Questa intesa è un risultato significativo della missione ligure al CISCE, è una base concreta per sviluppare ulteriori collaborazioni nei prossimi anni e testimonia il valore del lavoro svolto insieme dalle istituzioni e dal sistema economico del territorio – aggiunge l’ammiraglio Massimiliano Nannini, capo di gabinetto del presidente della Regione Liguria -. La presenza di un’ampia e qualificata delegazione ligure ha permesso di rappresentare a pieno il nostro ecosistema e di avviare nuove relazioni istituzionali e commerciali. Nel corso degli incontri abbiamo approfondito le opportunità che possono nascere da questa collaborazione, con particolare attenzione a settori strategici come turismo, portualità, Blue Economy e nuove tecnologie. Si tratta di ambiti centrali per entrambi i territori, che presentano caratteristiche e potenzialità comuni e nei quali possiamo sviluppare progettualità condivise in una logica pienamente win-win”.
La missione ligure al CISCE proseguirà con nuovi incontri istituzionali, appuntamenti business to business e momenti di networking con imprese e operatori internazionali, con l’obiettivo di consolidare il posizionamento della Liguria come piattaforma di connessione tra Europa, Mediterraneo e Asia.
Sempre nell’ambito della partecipazione della Regione Liguria al China International Supply Chain Expo (CISCE) di Pechino, Agenzia in Liguria ha promosso un momento di confronto dedicato al turismo con alcuni tra i principali tour operator cinesi specializzati nella costruzione di esperienze tailor made per la clientela internazionale.
L’incontro, organizzato in collaborazione con ENIT e con l’Ambasciata d’Italia a Pechino, ha coinvolto 12 operatori turistici cinesi tra i più rilevanti nel segmento dei viaggi personalizzati. Si tratta di realtà già attive nella promozione di viaggi in Italia, ma che ancora non hanno inserito la Liguria tra le destinazioni proposte ai propri clienti.
L’appuntamento è stato un’occasione per presentare la destinazione Liguria, le sue eccellenze e il patrimonio di esperienze disponibili sul territorio, mettendo in relazione le esigenze del mercato cinese con le proposte degli operatori turistici liguri. Tra i temi emersi, la richiesta di approfondire la conoscenza delle principali experience liguri da poter proporre ai viaggiatori cinesi: percorsi culturali, esperienze enogastronomiche, turismo di qualità e proposte legate alle peculiarità del territorio.
Il mercato cinese rappresenta infatti un segmento strategico per il turismo italiano. Nel 2025 il turismo cinese in Italia ha confermato una crescita costante, raggiungendo 1,87 milioni di viaggiatori e 4,1 milioni di presenze nelle strutture ricettive. I turisti cinesi scelgono prevalentemente città d’arte, viaggi culturali e shopping di lusso, con una permanenza media compresa tra 4 e 7 giorni.
Anche la Liguria ha registrato una crescita nel 2025, con 36.594 arrivi dalla Cina, pari a un incremento del 9,98% rispetto all’anno precedente. Un dato positivo che conferma il potenziale del mercato, ma che evidenzia anche la necessità di rafforzare ulteriormente il posizionamento della regione verso questo segmento di visitatori ad alta capacità di spesa.
“Il turismo cinese rappresenta una grande opportunità di crescita per la Liguria e questa missione a Pechino ci consente di entrare in contatto diretto con operatori qualificati che possono contribuire a far conoscere sempre di più il nostro territorio – dichiara l’assessore regionale al Turismo Luca Lombardi -. La Liguria possiede tutte le caratteristiche per rispondere alle esigenze di un turismo internazionale attento alla qualità: paesaggi unici, cultura, borghi, mare, enogastronomia ed esperienze autentiche. L’obiettivo è trasformare questi contatti in nuove collaborazioni concrete, mettendo in connessione la domanda dei viaggiatori cinesi con l’offerta degli operatori liguri”.