Cisano si ferma e si stringe attorno alla famiglia di Giacomo Moretto: in centinaia per l’ultimo saluto
- Postato il 28 maggio 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Cisano sul Neva. Folla commossa oggi pomeriggio a Cisano sul Neva per l’ultimo saluto a Giacomo Moretto, il ragazzo di appena 18 anni morto lunedì mattina all’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure dopo il terribile incidente avvenuto domenica sera.
Un paese intero si è fermato per Giacomo. Le strade di Cisano erano piene di persone: non solo la piazzetta davanti alla piccola chiesa di Santa Maria Maddalena, ma anche le vie vicine. Familiari, amici, tantissimi ragazzi, i compagni di scuola, rappresentanti delle istituzioni — tra cui il sindaco Massimo Niero — e tanti cittadini arrivati da tutto il comprensorio ingauno: in centinaia presenti dare l’ultimo saluto al giovane. Tutti stretti attorno alla famiglia in uno dei momenti più dolorosi che la comunità ricordi negli ultimi anni.
Un silenzio carico di dolore ha accompagnato l’arrivo del feretro nella chiesa del paese, dove – come detto – in tanti hanno partecipato alla cerimonia funebre per salutare Giacomo e stare vicino al papà Marco, vigile del fuoco molto conosciuto e stimato nel territorio, alla mamma Stefania e alla sorella più piccola. Proprio per testimoniare la vicinanza del corpo dei vigili del fuoco al padre, dentro e fuori dalla piccola chiesa erano presenti decine di vigili del fuoco in divisa, accorsi per stringersi attorno al collega in questo momento di grande dolore.
Durante l’omelia, il parroco ha ricordato Giacomo come “figlio della comunità“. E ha aggiunto: “Lo affidiamo al Signore affinché possa donargli pace e accoglierlo nella sua luce, e chiediamo che la nostra preghiera sia di sostegno per lui e per la sua famiglia in questo momento di grande dolore”.
Il 18enne frequentava l’istituto Alberghiero di Alassio ed era molto conosciuto anche per la sua passione per il calcio: aveva infatti militato nel Ceriale Calcio. Anche in queste ore sono stati centinaia i messaggi di cordoglio pubblicati sui social da amici, conoscenti e cittadini del comprensorio ingauno, profondamente colpiti dalla tragedia.
L’incidente era avvenuto domenica sera, intorno alle 19.30, in via Piamboschi a Cisano sul Neva. Giacomo stava viaggiando in sella alla sua moto quando, per cause ancora in fase di accertamento, ha perso il controllo del mezzo andando a schiantarsi violentemente contro un’auto parcheggiata a bordo strada.
Fin dai primi minuti le sue condizioni erano apparse disperate. Sul posto erano intervenuti i militi della Croce Bianca di Alassio e il personale sanitario del 118, che avevano stabilizzato il ragazzo prima del trasferimento in codice rosso al Santa Corona di Pietra Ligure. Nonostante i tentativi dei medici e la speranza coltivata fino all’ultimo da familiari e amici, il suo cuore ha smesso di battere nella mattinata di lunedì.
Sulla dinamica del sinistro stanno continuando a lavorare i carabinieri, la polizia stradale e la polizia locale. Tra le ipotesi al vaglio anche quella di un possibile abbagliamento dovuto alla luce del crepuscolo, che potrebbe aver impedito al giovane di vedere per tempo l’auto in sosta. Gli investigatori stanno comunque proseguendo gli accertamenti per chiarire con precisione le cause dell’incidente.