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Ci sono 13 cognomi italiani che potrebbero scomparire

  • Postato il 28 aprile 2026
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  • Di Il Fatto Quotidiano
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In sintesi

L'Italia affronta un fenomeno demografico preoccupante: il calo demografico nazionale mette a rischio la preservazione di alcuni cognomi tradizionali. Uno studio di MyHeritage ha identificato 13 cognomi italiani in via d'estinzione, il cui scomparire rappresenterebbe la perdita di un patrimonio culturale e genealogico importante. Il problema non riguarda soltanto numeri statistici, ma tocca questioni identitarie profonde legate alla storia familiare e alla tradizione del nostro paese.

Sintesi generata automaticamente con intelligenza artificiale a partire dal contenuto originale della testata. Standard editoriali.

Ci sono 13 cognomi italiani che potrebbero scomparire

Non è solo una questione di numeri: dietro il calo delle nascite in Italia c’è anche un pezzo di identità che rischia di perdersi. Alcuni cognomi, infatti, stanno diventando sempre più rari, fino al punto da poter scomparire del tutto. È quanto emerge da un’analisi di MyHeritage riportata da Adnkronos: sono stati passati in rassegna archivi anagrafici e registri storici individuando tredici cognomi oggi a rischio estinzione. Il dato si inserisce nel contesto della crisi demografica italiana: uno dei tassi di fecondità più bassi d’Europa che, inevitabilmente, incide anche sulla continuità delle linee familiari meno diffuse.

Tra i cognomi segnalati c’è Aguglione, di origine fiorentina e già documentato nel XIII secolo, oggi rarissimo. Cantarutti, tipico del Friuli, rimanda a tradizioni popolari legate alla musica nell’area di Udine, mentre Diotallevi, dal chiaro riferimento religioso, sopravvive soprattutto nel Centro Italia ma con numeri in calo. Bellagamba, diffuso tra Toscana ed Emilia-Romagna, affonda invece le sue radici nel Medioevo e nasce da una descrizione fisica.

Nell’elenco figurano anche cognomi particolari come Incognito e Mangiaterra, probabilmente legato a famiglie di proprietari terrieri. Legista, di derivazione latina e connesso alle professioni giuridiche, è tra quelli destinati a scomparire, insieme a Mazzasalma e Prencipe, quest’ultimo storicamente associato a contesti nobiliari. Chiudono la lista Proietti, in forte calo tra Lazio e Umbria, Scantamburlo, Vespasiani, che richiama l’imperatore romano, e Zappacosta, cognome di origine meridionale legato al lavoro agricolo. Un elenco che, più che una curiosità, fotografa un cambiamento profondo: meno figli, meno discendenti e sempre meno possibilità che alcuni cognomi continuino a essere tramandati.

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Il Fatto Quotidiano

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