Chiusura 118, PD Varazze a Pierfederici: “I sindaci facciano sentire la propria voce a difesa dei presidi fondamentali del territorio”
- Postato il 16 giugno 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Varazze. La richiesta di un ordine del giorno durante il Consiglio Comunale al sindaco di Varazze per promuovere il mantenimento del 118 di Savona. L’ha inoltrata il segretario del Circolo PD di Varazze, Giulio Alluto con una lettera al primo cittadino, Luigi Pierfederici. Tiene banco l’argomento in città. Ieri le perplessità sollevate dal consigliere di minoranza, Paola Busso.
Alluto, che invita la cittadinanza a partecipare all’incontro del prossimo 24 giugno alle 21 all’Arci di via Piave per dire “No alla chiusura del 118 di Savona” al quale parteciperà anche il consigliere regionale Roberto Arboscello, ha scritto a Pierfederici e aspetta una risposta. “In nome e per conto del Circolo del Partito Democratico di Varazze, desidero sottoporre alla sua cortese attenzione e alla massima considerazione istituzionale una questione di stringente e vitale importanza per la sicurezza e la salute pubblica della nostra comunità e dell’intero comprensorio savonese”.
E qui il cuore della questione: la prevista chiusura della Centrale Operativa 118 di Savona e l’accorpamento presso il Policlinico San Martino di Genova. “Il cronoprogramma definito dalla Giunta
Regionale ligure prevede, entro la fine dell’anno in corso, il definitivo accorpamento della Centrale Operativa del 118 di Savona all’interno dell’unica struttura centralizzata regionale presso il Policlinico San Martino di Genova. Si tratta di una scelta che desta profonda e motivata apprensione tra i cittadini, gli amministratori locali e, in particolar modo, tra gli operatori e i
professionisti che quotidianamente compongono la complessa filiera dell’emergenza-urgenza sanitaria”.
“Il servizio 118 savonese, nato in sinergia pionieristica con il Corpo dei Vigili del Fuoco nell’ormai lontano 1984, – sottolinea il segretario del Partito Democratico varazzino – rappresenta un pilastro strategico d’eccellenza. La sua forza risiede nell’insostituibile e capillare conoscenza di un territorio geomorfologicamente complesso, caratterizzato da numerose vallate interne e frazioni isolate, dove anche un solo minuto di ritardo nella localizzazione della richiesta e nell’invio del mezzo di soccorso idoneo può fare la differenza tra la vita e la morte”.
“Esprimiamo forte preoccupazione per i potenziali disservizi, per le criticità nella catena di comando in caso di gravi calamità naturali e per l’oggettivo rischio di un depotenziamento delle risposte sanitarie immediate, anomalie strutturali che, purtroppo, parrebbero già emerse nelle analoghe e recenti esperienze di accorpamento delle centrali operative di altre province liguri”.
“Riteniamo indispensabile che le istituzioni locali, in primo luogo i primi cittadini custodi della salute pubblica della propria cittadinanza, facciano sentire la propria voce a difesa dei presidi fondamentali del territorio, superando le logiche di mero accentramento burocratico a favore della tutela reale delle nostre comunità. Siamo pertanto a richiederle, nella sua duplice veste di massima autorità sanitaria locale e di interprete dei bisogni della cittadinanza varazzina, di farsi promotore attivo di questa istanza, presentando un apposito ordine del giorno in seno al Consiglio Comunale volto a impegnare l’Amministrazione e a sollecitare la Giunta Regionale affinché venga mantenuta la completa operatività e l’autonomia della Centrale Operativa del 118 di Savona”.