Chi (non) voterà l’accordo Mercosur-Ue

  • Postato il 9 gennaio 2026
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  • Di Formiche
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L’accordo commerciale dell’Unione europea con Mercosur è il più ambizioso e coinvolge un mercato di più di 700 milioni di persone. Oggi i rappresentanti dei 27 Paesi membri dell’Ue si riuniranno a Bruxelles per discutere le ultime modifiche dell’intesa, mentre la firma finale è attesa per la prossima settimana in Paraguay.

Il testo definitivo dovrà avere la maggioranza qualificata e per questo almeno due dei grandi Paesi devono votare a favore. Dopo la conferma del voto contro da parte della Francia tutto resta nelle mani dell’Italia, che ha chiesto alcuni cambiamenti all’accordo definitivo. A dicembre, il governo italiano aveva detto di opporsi all’accordo ma dopo l’inserimento delle modifiche richieste dall’amministrazione di Giorgia Meloni ci sono indizi che oggi voterà a favore.

Per il presidente francese, Emmanuel Macron, è necessario prevedere garanzie rigide nel settore agricolo prima di approvare l’accordo, che includano anche clausole sanitarie e meccanismi di protezione. Con un messaggio pubblicato sui social network, Macron ha spiegato che “la firma dell’accordo non rappresenta la fine del processo”, sottolineando che continuerà a chiedere il rispetto di tutti gli impegni presi dalla Commissione europea per proteggere gli agricoltori francesi. Macron ha anche detto di contare con il sostegno dell’Assemblea nazionale e il Senato francese in questa sua decisione di opporsi all’accordo.

Anche Ungheria e Irlanda hanno confermato l’opposizione all’accordo perché contrario agli interessi degli agricoltori. Péter Szijjártó, ministro degli Esteri ungherese, ha dichiarato che “la Commissione europea fa pressione per adottare e applicare un accordo che aprirebbe l’Europa alle importazioni illimitate di prodotti agricoli sudamericano, a discapito dei mezzi di sostentamento degli agricoltori ungheresi”. Ha aggiunto che “Bruxelles ha dato indizi di volere occuparsi solo dell’Ucraina e non dei problemi degli europei”.

Ugualmente, Simon Harris, vicepremier dell’Irlanda, ha detto che il suo Paese voterà contro all’accordo commerciale: “La posizione del governo (irlandese, ndr) sul Mercosur è sempre stata chiara: non sosteniamo un accordo nella forma in cui si sta presentando. Si voterà contro”.

Tuttavia, nel caso fosse approvato come da ultima bozza, l’accordo eliminerà i dazi dei prodotti sudamericani ed europei, per cui l’Ue risparmierà circa 4 miliardi di euro, secondo i conti di Bruxelles. Si prevede anche un aumento nelle esportazioni di alcolici (un settore in profonda crisi, recentemente), olio di oliva, formaggi e auto, tra altri prodotti. Dalla parte sudamericana, invece, saliranno le importazioni di carne bovina, zucchero, riso e soia. Gli oppositori dell’accordo però sostengono che arriveranno prodotti a basso costo che potrebbero danneggiare il mercato. Le limitazioni e freni di emergenza che prevede l’intesa commerciale cercano di proteggere prodotti europei come pollo, carne bovina, uova e citrici.

Autore
Formiche

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