Trapani, sempre peggio: contro il Trento una partita farsa di 4 minuti. Altri guai per gli Shark

  • Postato il 10 gennaio 2026
  • Di Virgilio.it
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Quella che sta riguardando la Trapani Shark è ormai una barzelletta che non fa più ridere nessuno. E questo detto senza voler infierire su una realtà del nostro basket che di certo non merita questa grottesca piega che stanno prendendo gli eventi, né lo merita la piazza.

Trapani di nuovo in inferiorità: contro il Trento fatta solo presenza

Contro Trento si è ripetuto il copione già visto in Champions: roster dei siculi ridotto, falli a ripetizione per far finire in fretta il match, giocatori ridotti ai minimi termini tra lo sbigottimento dei rivali, cartellino comunque timbrato, pur in maniera farsesca.

Questa volta il Trapani di Valerio Antonini si è superato, in negativo ça va sans dire: se contro l’Hapoel Holon, valido per la Champions League, il match è durato solo 7 minuti, contro l’Aquila – questi ultimi in trasferta in terra sicula – non siamo andati oltre i quattro minuti (o meglio, oltre siamo andati, ma di undici secondi).

In campo solo i giovani, falli multipli e partita interrotta

Trento ha vinto un match al PalaShark che si sarebbe risparmiato, contro dei rivali ridotti ahiloro ai minimi termini: dei sette di partenza, tre (Rossato, Sanogo e Pugliatti, gli unici professionisti) hanno abbandonato il parquet quasi immediatamente, lasciando i quattro delle giovanili – ovvero Martinelli e Patti, già schierati nel match farsa di Champions, più Alberti e Giacalone – a “giocarsi” la partita.

Ovviamente tra virgolette, perché i quattro ragazzi hanno iniziato a commettere falli, seguendo il canovaccio già visto contro l’Hapoel. Con questo escamotage la partita si è chiusa in fretta, perché via via i giocatori del Trapani si sono dovuti accomodare a bordo parquet non rendendo possibile il proseguimento del match vista la mancanza del numero minimo di giocatori in una delle due squadre.

Punteggio finale: 24 a 11 per gli ospiti. I padroni di casa, comunque, hanno ricevuto il sostegno e l’applauso del pubblico di casa. D’altronde i giocatori del Trapani hanno potuto fare ciò che potevano e dovevano fare, rispondendo “obbedisco” alle direttive del club.

I guai del Trapani non sembrano finire

Il club si sta limitando all’essenziale pur di firmare la presenza, anche perché dopo la polemica assenza in campionato contro la Virtus Bologna nel precedente incontro (e multa di 50.000 inflitta), un nuovo forfait significherebbe l’esclusione tout court dalla Serie A.

Giusto ieri il Trapani aveva incassato dal Tribunale Federale della FIP una ulteriore penalizzazione di 2 punti nella classifica di campionato, per via delle irregolarità amministrative. Ad oggi il club ne ha 10 da scontare. Non dimentichiamo poi tutte le multe per i giocatori non schierati (solo col Trento arriviamo a 250.000 euro) e, in ultima istanza, un mercato bloccato.

Più la mannaia abbattutasi sul presidente Valerio Antonini, destinatario di una inibizione di due anni. E i fatti contro il Trento non faranno che gettare ulteriore benzina sul fuoco che sta consumando il Trapani.

Autore
Virgilio.it

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