Chi è Lorenzo Palmisani, il Buffon di Frosinone: centrocampista mancato con la Juventus nel futuro
- Postato il 21 settembre 2026
- Di Virgilio.it
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Per papà Piero, mamma Graziella e nonna Nella che lo hanno sempre sostenuto e aiutato, sarà stata solo una mezza sorpresa ma per il resto dell’Italia la prestazione di Lorenzo Palmisani in Frosinone-Como è stata una gradevole novità. Ha preso 9 in pagella al Fantacalcio il portiere dei ciociari, cosa successa nella storia solo con De Gea della Fiorentina se si escludono i giornali cartacei (Malizia del Perugia si meritò 9 per aver parato tutto e di più in Perugia-Napoli 0-1 nell’81 che costò agli azzurri probabilmente lo scudetto) ma gli addetti ai lavori da tempo hanno messo gli occhi su questo ragazzo di Alatri, classe 2004, cresciuto nel settore giovanile del Frosinone, dove ha completato tutta la trafila fino alla prima squadra.
La carriera di Palmisani
Alto 1,96 metri, indossa la maglia numero 22 e oggi difende la porta giallazzurra in Serie A ma è diventato portiere quasi per caso. Nella Mole Bisleti, formazione di Alatri dove giocava da piccolo, era centrocampista. Un allenatore ebbe l’intuizione giusta. “Tu che saltelli tanto, perché non provi a ad andare in porta?”. L’occasione arrivò quando si fece male il portiere titolare e con la spensieratezza dei sui 7 anni Palmisani perse il suo posto nel match col Frosinone. Che lo notò e lo prese con sè.
Dopo i prestiti a Olbia e Lucchese in Serie C, Palmisani è tornato protagonista con il club ciociaro. Nella stagione 2025/26 ha disputato 38 partite di Serie B, contribuendo alla promozione del Frosinone in massima serie. Dati alla mano è stato il migliore portiere della Serie B 2025/2026 con numeri che parlano da soli: 80,5% di parate, +13,23 goal evitati, 140 interventi complessivi e 3 rigori neutralizzati.
La convocazione in Nazionale
Anche il percorso con le Nazionali giovanili ha accompagnato la sua crescita: Palmisani ha fatto parte dell’Italia Under 19 campione d’Europa nel 2023 con Bollini (era la riserva di Mastrantonio) e ha successivamente raggiunto l’Under 21. Baldini l’ha chiamato (in panchina) anche per le due gare in cui ha diretto la Nazionale maggiore. L’anno era cominciato benissimo in A. Quattro presenze da titolare, 360 minuti, 14 parate e una percentuale di interventi riusciti del 77,8%. Palmisani aveva subito quattro reti e mantenuto una volta la porta inviolata, contribuendo al buon avvio della squadra di Massimiliano Alvini ma l’apoteosi c’è satta ieri col Como.
Se Kvernadze è il nuovo Kvara, Palmisani è il nuovo Buffon (suo idolo assieme a Courtois). Il Como ha tirato 8 volte nello specchio della porta, Palmisani ha effettuato 6 parate, un paio pazzesche su Douvikas, ma si è superato anche su una conclusione di Moise Kean, oltre ad aver detto di no pure a Nico Paz e Jesus Rodriguez. Una prestazione da protagonista assoluto, tanto da essere premiato come MVP della sfida.
L’interesse della Juve
Il nome di Palmisani circola negli ambienti di mercato bianconeri almeno da febbraio. Gli osservatori della Juventus avevano già visionato il portiere in un paio di occasioni, inserendolo tra i profili emergenti da seguire. Il 10 novembre 2025 il Frosinone ha annunciato il rinnovo fino al 30 giugno 2029 ma è difficile immaginare che possa rispettare il contratto. Palmisani ha convinto la Juve anche nello scontro diretto alla prima giornata ed è tuttora sotto osservazione per un futuro che sembra già scritto. Ma prima c’è la favola Frosinone e un happy end tutto da scrivere.