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Chi è Daniel Siebert, l’arbitro di Italia-Belgio: le polemiche con Milan e Juve e la finale di Champions. Ma Mancini sorride

  • Postato il 23 settembre 2026
  • Di Virgilio.it
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Chi è Daniel Siebert, l’arbitro di Italia-Belgio: le polemiche con Milan e Juve e la finale di Champions. Ma Mancini sorride

Daniel Siebert sarà l’arbitro di Italia-Belgio, gara d’esordio degli Azzurri in Nations League e prima partita di Roberto Mancini nel suo secondo mandato sulla panchina della Nazionale. Il tedesco, 42 anni, arriva all’appuntamento dopo aver diretto il 30 maggio scorso la finale di Champions League tra Paris Saint-Germain e Arsenal. Una carriera internazionale di primo piano, ma anche alcuni precedenti con le squadre italiane che hanno lasciato scatenato polemiche. Dal Milan alla Juventus, passando per una delle partite più controverse del Mondiale 2022 con l’Uruguay: ecco chi è Siebert.

Chi è Daniel Siebert, l’arbitro di Italia-Belgio

Daniel Siebert è un arbitro tedesco di 42 anni, nato a Berlino il 4 maggio 1984. Ha iniziato ad arbitrare a soli 14 anni e ha scalato progressivamente le categorie del calcio tedesco, arrivando in Bundesliga nel 2012. È internazionale Fifa dal 2014 e appartiene al gruppo Elite della Uefa. Nel corso della sua carriera ha diretto oltre 200 partite di Bundesliga e ha maturato una grande esperienza nelle competizioni internazionali: ha arbitrato ai Mondiali 2022 in Qatar, a Euro 2020 e a Euro 2024, oltre a numerose gare di Champions League. Tra i suoi traguardi figurano anche la finale di DFB-Pokal 2023 e la Nations League Final Four del 2021.

Il 30 maggio 2026 ha raggiunto il punto più alto della carriera, dirigendo la finale di Champions League tra Paris Saint-Germain e Arsenal alla Puskas Arena di Budapest, la sua prima finale in una competizione Uefa. Siebert si prepara ora a inaugurare la seconda era Mancini alla guida della Nazionale: venerdì 25 settembre sarà infatti all’Olimpico per dirigere Italia-Belgio di Nations League. Completano la squadra Jan Seidel e Rafael Golytn come assistenti di linea, Sascha Stegemann come quarto uomo, mentre al Var ci saranno Bastian Dankert e Pascal Muller.

Ha arbitrato PSG-Arsena, l’ultima finale di Champions League

L’ultima grande direzione di Siebert è quella della finale di Champions tra Paris Saint-Germain e Arsenal dello scorso 30 maggio. Il tedesco si trovò a gestire una partita arrivata fino ai tempi supplementari e decisa poi ai rigori. A far discutere fu soprattutto l’episodio del 102’, quando Madueke e Nuno Mendes entrarono in contatto nell’area del PSG: Siebert lasciò proseguire, scatenando le proteste dei Gunners. L’undici di Luis Enrique conquistò poi la Champions dopo la lotteria dei rigori.

Daniel Siebert, le polemiche con Milan e Juventus

Siebert ha già incrociato Milan, Juventus e altre squadre italiane nelle competizioni europee e non sono mancate le polemiche. Il precedente più controverso è quello dell’11 ottobre 2022, quando il tedesco arbitrò Milan-Chelsea di Champions League. Al 18’ concesse un rigore ai londinesi per un contatto tra Tomori e Mason Mount ed espulse il difensore rossonero. Una decisione contestatissima dal Milan, che si ritrovò in dieci uomini e sotto di un gol dopo il penalty trasformato da Jorginho. Gli inglesi vinsero poi 2-0.

Più recente il precedente con la Juventus: l’11 maggio 2023, nella semifinale d’andata di Europa League contro il Siviglia, Siebert non concesse un rigore ai bianconeri per un intervento di Badé su Rabiot. Il francese mostrò anche i segni dei tacchetti sulla gamba. La Juve protestò in maniera veemente per la decisione del tedesco e per il mancato intervento del Var. La sfida terminò 1-1.

Quando diresse Ghana-Uruguay: bufera ai Mondiali 2022

La partita più discussa della carriera internazionale di Siebert resta Ghana-Uruguay del Mondiale 2022. L’arbitro tedesco non assegnò due rigori alla Celeste: il primo per un contatto tra Darwin Nubez e Amartey, episodio rivisto al Var senza portare alla concessione del penalty, il secondo per un intervento di Seidu su Cavani nei minuti finali. Dopo il triplice fischio, diversi calciatori uruguaiani circondarono Siebert, furiosi per le decisioni arbitrali.

La Fifa aprì anche un procedimento disciplinare e sanzionò Gimenez, Muslera, Cavani e Godin per il comportamento tenuto durante e dopo la partita. Il Matador rincarò poi la dose, utilizzando parole durissime nei confronti dell’arbitro tedesco e sostenendo che Siebert avrebbe dovuto essere “mandato in prigione” per il suo arbitraggio.

Siebert e l’Italia: perché Mancini sorride

Sarà il terzo incrocio tra Siebert e l’Italia. Il primo risale al 5 settembre 2019, quando gli azzurri superarono 3-1 l’Armenia nelle qualificazioni a Euro 2020. Il secondo è invece l’amichevole del 7 ottobre 2020, vinta dall’Italia 6-0 contro la Moldavia. Mancini sorride: in entrambe le occasioni era lui il ct della Nazionale. Ora ritroverà Siebert in una nuova sfida sulla panchina azzurra, sperando che il vecchio adagio del non c’è due senza tre sia sempre valido.

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Virgilio.it

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