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Che moto guida Nicola Porro, un quattro cilindri da naked sportiva

  • Postato il 27 aprile 2026
  • Curiosità
  • Di Virgilio.it
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  • 3 min di lettura
In sintesi

Nicola Porro, il noto conduttore televisivo di Quarta Repubblica, coltiva da sempre una vera passione per le motociclette. Il suo mezzo preferito è una naked sportiva giapponese dotata di un potente motore quattro cilindri, che rappresenta il perfetto equilibrio tra prestazioni elevate e praticità d'uso quotidiano. Una scelta che riflette il gusto del giornalista per la tecnologia e il design nipponico, mantenendo viva la sua dedizione al mondo delle due ruote.

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Che moto guida Nicola Porro, un quattro cilindri da naked sportiva

Avvistare Nicola Porro in auto non fa quasi più notizia, in moto, però, è tutta un’altra storia. Se della sua passione per le Porsche (e lo scetticismo sulle vetture elettriche) si è detto e scritto di tutto, il lato da biker ha colto alla sprovvista persino i fan, che mai lo avrebbero associato alle due ruote, prima di un post uscito sui social. In un video su Instagram, accompagnato dalle graffianti note di Run to the hills degli Iron Maiden, il conduttore di Quarta repubblica appare in sella a una fiammante Honda Hornet fluorescente, mentre con un casco Arai sfida le temperature piuttosto fredde.

Una naked scatenata

Ora, anche se le presentazioni suoneranno superflue agli appassionati, la moto guidata da Nicola Porro vanta un pedigree di razza. Si tratta della celebre PC41, prodotta tra il 2007 e il 2013, l’ultima “vera” Hornet a quattro cilindri, una naked capace di segnare un’epoca grazie alla sua robustezza e agilità. Dalle versioni precedenti si distingue per il telaio in alluminio e il design più affilato, con lo scarico alto che cede lo spazio a quello laterale, accentuando il lato moderno e compatto.

Deriva dalla CBR600RR il motore da 599 cc, addolcito in vista dell’uso stradale, ma in grado di scatenare circa 102 CV. Sebbene ai bassi regimi appaia piuttosto morigerata, quando l’ago del contagiri sale sopra gli 8.000 la PC41 tira fuori la sua energia fino a toccare i 230 km/h. In risposta agli amici di tastiera, che gli suggerivano un passaggio a qualcosa di meno spinto come una BMW GS, Porro ha risposto in modo ironico di sentirsi ancora giovane. E la scelta della Hornet smette di sembrare un capriccio, tramutandosi in un’estensione naturale della personalità del giornalista, oscillante tra momenti di affidabilità e altri di puro divertimento, privo di quell’elettronica invasiva mai troppo gradita.

A oltre un decennio dal ritiro, la Hornet PC41 può essere comprata solo usata a quotazioni di solito tra i 3.000 e i 4.000 euro. Solida, facile da gestire e dotata di uno spunto bruciante (per passare da 0 a 100 km/h impiega meno di 4 secondi), è un esemplare che richiede “testa”, proprio come sottolineato dai commenti dei follower di Porro, divisi tra chi lo vorrebbe vedere su una Ducati e chi scherza sul suo passato (estivo) a bordo di un monopattino elettrico.

Quarta repubblica: i temi caldi

Dopo essersi tolto il casco e la giacca da motociclista, Nicola Porro torna stasera a indossare i panni del conduttore per un nuovo appuntamento con Quarta repubblica su Rete 4. Nella puntata di lunedì 27 aprile si preannunci temi caldi, a partire dagli scenari internazionali con un focus sul presidente statunitense Donald Trump, ripreso durante la cena con i corrispondenti della Casa Bianca a Washington.

Il dibattito verterà poi sulla politica interna, analizzando le polemiche scaturite dai recenti cortei del 25 aprile, a cui seguirà una riflessione sullo scontro diplomatico Italia-Svizzera, riguardante la gestione delle spese mediche relative ai feriti dell’incendio di Crans Montana, e la cronaca giudiziaria, dedicata agli ultimi sviluppi sul caso Garlasco e la possibile revisione del processo per Alberto Stasi. In studio, ad animare il confronto, un parterre ricco di ospiti tra cui Mario Sechi, Stefano Zurlo, Fausto Biloslavo, Hoara Borselli e l’immancabile Giuseppe Cruciani.

Autore
Virgilio.it

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