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Che fine ha fatto Alexi Lalas: dal Padova alla tv, la musica e gli scontri con Ibrahimovic

  • Postato il 9 ottobre 2026
  • Di Virgilio.it
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In sintesi

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Che fine ha fatto Alexi Lalas: dal Padova alla tv, la musica e gli scontri con Ibrahimovic

È stato il primo statunitense a giocare in Serie A, un’icona degli anni Novanta. Alexi Lalas ha lasciato il segno in Italia soprattutto per la sua immagine: capelli rossi e lunghi, pizzetto, bandana e chitarra. Insomma, un calciatore rocker. A più di trent’anni dal suo arrivo al Padova, l’ex difensore è ancora protagonista nel mondo del calcio. Oggi è infatti uno dei volti più conosciuti della televisione sportiva americana. E anche davanti alle telecamere non ha perso il suo tratto distintivo: dire sempre quello che pensa. Anche a costo di scontrarsi con un certo Ibrahimovic.

Alexi Lalas, dagli Usa ’94 alla Serie A con il Padova

Panayotis Alexander “Alexi” Lalas, questo il nome per esteso, è nato a Birmingham, nel Michigan, il 1° giugno 1970. Cresce calcisticamente alla Rutgers University e nel 1991 entra nel giro della Nazionale statunitense. È uno dei protagonisti della squadra che nel 1994 gioca il Mondiale in casa.

Gli Stati Uniti superano il girone e arrivano agli ottavi di finale, dove vengono eliminati 1-0 dal Brasile, che poche settimane dopo conquisterà il titolo mondiale battendo l’Italia ai rigori nella finale di Pasadena. Lalas diventa uno dei simboli di quella squadra anche grazie al suo look da rocker, con capelli rossi e lunghi e il pizzetto. Il suo rendimento gli permette di attirare l’attenzione dei club europei e nel 1994 arriva la chiamata dell’Italia. Più esattamente del Padova.

L’avventura in Italia: i gol contro Milan e Inter

Il Padova neopromosso in Serie A acquista Lalas per circa 400 milioni di lire. Il difensore diventa così il primo statunitense a giocare nel massimo campionato italiano. Nella sua prima stagione scende in campo con continuità nella squadra allenata da Mauro Sandreani, condividendo lo spogliatoio con il croato Vlaovic e l’olandese Kreek.

Lalas non è un fenomeno, ma riesce comunque a farsi notare. Segna due gol importanti: uno contro l’Inter in Coppa Italia, l’altro contro il Milan in campionato, nella vittoria per 2-0 del Padova alla sesta giornata. La squadra veneta conquista poi la salvezza nello spareggio contro il Genoa. La stagione successiva è invece più complicata: Lalas trova meno spazio e il Padova retrocede in Serie B. Nel 1996 termina così la sua esperienza italiana.

La carriera dopo il Padova e il colpo Beckham

Terminata l’avventura nel Belpaese, Lalas torna negli Stati Uniti e diventa uno dei protagonisti della MLS. Gioca con New England Revolution, MetroStars, Kansas City Wizards e Los Angeles Galaxy. Con la squadra californiana conquista nel 2002 la MLS Cup, la Concacaf Champions Cup e la US Open Cup.

Nel 2002 decide di ritirarsi dal calcio giocato e comincia una nuova carriera da dirigente. Lavora con i San Jose Earthquakes e con i MetroStars, prima di tornare ai Los Angeles Galaxy, dove dal 2006 ricopre il ruolo di presidente e general manager. Nel 2007 c’è proprio il suo zampino dietro il clamoroso trasferimento di David Beckham dal Real Madrid.

Lalas musicista vero: la passione per il rock e gli album

Il calcio non è mai stato l’unica grande passione di Lalas. Durante e dopo la carriera da giocatore non ha mai smesso di dedicarsi alla musica e alla chitarra. Negli anni Novanta aveva suonato con i Ginger, con cui si era esibito anche in Europa, arrivando a pubblicare diversi album. Poi ha continuato a incidere anche da solista. Nel 2019 ha pubblicato “Look at You”, nel 2022 è arrivato “Melt Away” e nel 2026 ha pubblicato “Denim”.

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Alexi Lalas oggi: il successo come opinionista

Dopo le esperienze televisive con ESPN, Lalas passa a Fox Sports nel 2015 e diventa uno degli opinionisti di punta della rete. Da allora segue le principali competizioni internazionali, diventando una presenza fissa nelle trasmissioni dedicate alla Nazionale statunitense e al calcio mondiale. Il suo stile è diretto, spesso provocatorio e senza troppi filtri e, in occasione degli ultimi Mondiali organizzati da Stati Uniti, Canada e Messico, ha animato il salotto di Fox Sports con Ibrahimovic ed Henry.

Gli scontri in diretta tv con Ibrahimovic al Mondiale 2026

Lalas e Ibrahimovic, un mix esplosivo. Tra i due, infatti, non sono mancate scintille in diretta tv durante la rassegna iridata. Lo svedese ha più volte punzecchiato l’ex difensore americano, mettendo in discussione le sue analisi e ironizzando sul suo modo di stare davanti alle telecamere. Lalas, fedele al personaggio, non si è tirato indietro e ha risposto colpo su colpo allo svedese. Così lo studio televisivo di Fox Sports si è trasformato in una sorta di campo di gioco tra ex titani del rettangolo verde.

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Virgilio.it

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