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Che cosa c'entra l'Arazzo di Bayeux con la visita di Macron a Londra

  • Postato il 30 agosto 2026
  • Estero
  • Di Agi.it
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Che cosa c'entra l'Arazzo di Bayeux con la visita di Macron a Londra
Che cosa c'entra l'Arazzo di Bayeux con la visita di Macron a Londra

AGI - Il primo ministro britannico Andy Burnham accoglierà la prossima settimana a Londra il presidente francese Emmanuel Macron. Sarà la prima visita di un leader dell'Unione europea - programmata per l'esattezza il 2 e il 3 settembre - da quando Burnham ha sostituito Keir Starmer alla guida del governo, il 20 luglio.

L'Arazzo di Bayeux in prestito al British Museum

La visita precederà di pochi giorni l'apertura al pubblico, il 10 settembre, della mostra dedicata all'Arazzo di Bayeux al British Museum: Macron ha avuto un ruolo determinante nello storico prestito dell'opera medievale, arrivata a Londra il 10 luglio scorso dopo aver lasciato la Francia per la prima volta in oltre 900 anni. L'Arazzo dell'XI secolo resterà esposto fino all'11 luglio 2027. Macron aveva annunciato l'accordo lo scorso anno, al termine di una lunga trattativa, presentandolo come una celebrazione delle relazioni franco-britanniche.

 

 

Riavvicinamento tra Londra e Bruxelles

E l'incontro con Burnham si inserisce proprio nel percorso di riavvicinamento tra Londra e Bruxelles, via Parigi, dopo anni di tensioni legate alla Brexit. Nel maggio 2025 il Regno Unito e l'Unione europea hanno concluso un accordo sulla difesa e il commercio e hanno successivamente stabilito il ritorno britannico nel programma Erasmus dal 2027. Un vertice tra Londra e Bruxelles, inizialmente previsto a luglio, è stato rinviato dopo le dimissioni di Starmer e dovrebbe tenersi entro la fine dell'anno. Burnham ha compiuto questa settimana a Kiev la sua prima missione all'estero, co-presiedendo con Macron una riunione degli alleati dell'Ucraina alla quale ha partecipato anche il cancelliere tedesco Friedrich Merz. Durante il viaggio ha inoltre incontrato il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa, al quale ha espresso la necessità che il Regno Unito sia "più coraggioso" nel riavvicinamento all'Ue.

L'ultima settimana europea di Macron

La visita nel Regno Unito segnerà la sua settimana di "ritorno europeo", l'ultima prima di lasciare il potere in primavera dopo dieci anni alla guida della Francia. Macron è atteso in Svezia lunedì per rafforzare la cooperazione militare-industriale, durante la firma di un contratto da 4,3 miliardi di euro per l'acquisizione di quattro fregate francesi da parte di Stoccolma.

E mercoledì, prima di partire per Londra, andrà a Eindhoven, nei Paesi Bassi, per discutere con il Primo Ministro Rob Jetten del rafforzamento della "sovranità europea", in particolare in materia tecnologica. Con una delegazione di aziende francesi, tra cui Mistral AI, si recherà nella sede di ASML, un attore europeo dei semiconduttori. Poi, dopo il Regno Unito, dovrebbe partecipare giovedì ai tradizionali incontri franco-tedeschi a Evian, nelle Alpi francesi.

L'inaugurazione della mostra

Nella capitale britannica, come detto prima, l'obiettivo principale della visita è l'inaugurazione, mercoledì pomeriggio, della "mostra del prestito dell'arazzo di Bayeux al British Museum", "un momento particolarmente forte desiderato dal Presidente della Repubblica per il rapporto franco-britannico", ha spiegato uno dei suoi consiglieri. Macron intende "promuovere" questo "eccezionale prestito" dell'opera dell'XI secolo che descrive la conquista dell'Inghilterra da parte di Guglielmo il Conquistatore nel 1066.

 

 

Accompagnato dalla moglie Brigitte Macron e da rappresentanti delle autorità britanniche, il presidente francese è "molto impaziente" di trovare l'arazzo "esposto in condizioni ottimali", per la prima volta "piatto e intero". 

Dubbi in Francia

Questo storico trasferimento da Bayeux, in Normandia, aveva fatto sudare freddo esperti e difensori del patrimonio in Francia che temevano un degrado irreversibile. La ministra francese della Cultura Catherine Pégard, invece, aveva dichiarato di essere entusiasta di vedere il ricamo millenario "in ottime condizioni".

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Autore
Agi.it

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