Che auto guida Tadej Pogacar, la velocità oltre la bicicletta
- Postato il 25 luglio 2026
- Curiosità
- Di Virgilio.it
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Con o senza motore, Tadej Pogacar va forte come nessuno. Da osservato speciale ha dominato la diciannovesima tappa del Tour de France 2026 staccando tutti sull’Alpe d’Huez per un tempo finale da record e il quinto successo in questa edizione. Le poche speranze residue dei rivali si sono alla fine sgretolate contro la superiorità dello sloveno, in vantaggio di 6 minuti e 26 secondi su Remco Evenepoel a un giorno dall’arrivo a Parigi. Con il trionfo sull’Alpe d’Huez salgono a 26 le vittorie di tappa nella manifestazione e, salvo improbabili colpo di scena, domani celebrerà il quinto successo, il terzo consecutivo dopo quelli del 2024 e 2025.
La velocità continua anche senza pedali
Il richiamo della velocità rimane forte anche una volta sceso dalla bici, come svelato da un video girato a Montecarlo in cui Pogacar sale sulla sua Audi RS 6 Avant GT nera, parcheggiata accanto al mezzo della UAE Team Emirates-XRG. Per essere il numero uno anche in auto, nelle grandi occasioni potrebbe inoltre contare su una Porsche 911 GT3 RS della generazione 991.2, ormai tolta dal mercato.
Prodotta in 660 esemplari, la familiare costava 219.585 euro in Germania al momento del lancio, ma la configurazione scelta dal fuoriclasse delle due ruote si aggira intorno ai 250.000 euro. Il prezzo elevato non l’ha dunque dissuaso dal regalarsi un bolide altamente esclusivo, moderata solo in apparenza. Perché il V8 biturbo di 4 litri di questa stagion wagon con trazione quattro vanta una potenza di 630 CV e 850 Nm, che le vale uno scatto da 0 a 100 km/h in 3,3 secondi e una velocità massima di 305 km/h.
Le differenze dalla RS 6 Avant comprendono sospensioni regolabili più leggere e una nuova taratura posteriore del differenziale sportivo quattro. Dal canto suo, Audi pensa a contenere il peso tramite il cofano in fibra di carbonio, mentre i sedili avvolgenti assicurano il sostegno laterale, anche se la carrozzeria familiare è abbastanza spaziosa da poter accogliere bagagli e attrezzatura.
Nonostante rinunci alle vistose grafiche ispirate all’Audi A4 quattro IMSA GTO, la configurazione total black di Pogacar trova il modo di catturare l’attenzione attraverso i cerchi da 22 pollici, il diffusore ridisegnato e la doppia ala posteriore. Mancano persino le tradizionali barre sul tetto, affinché la linea guadagni in pulizia.
Una Porsche nata per correre in pista
Se l’Audi si presta meglio negli spostamenti quotidiani, la Porsche 911 GT3 RS 991.2 segue una ricetta più estrema, mossa di un sei cilindri boxer aspirato di 4 litri da 520 CV, che lavora insieme al cambio PDK a sette rapporti.
Presentata nel 2018, la GT3 RS scatta da 0 a 100 km/h in 3,2 secondi e arriva a 312 km/h. Il grande alettone, i sedili a guscio e i pannelli porta alleggeriti tradiscono la vocazione corsaiola. Anche l’assorbimento acustico viene ridotto, sacrificando il comfort in nome del peso e delle sensazioni di guida.
Presto Pogacar si godrà di nuovo le sue auto, ma prima c’è un appuntamento imperdibile con la storia: la conquista di un quinto Tour lo porterebbe a eguagliare il record condiviso da Jacques Anquetil, Eddy Merckx, Bernard Hinault e Miguel Indurain, con la concreta possibilità, a 27 anni, di tentare il sorpasso, un’eventualità che fino a pochi anni fa sembrava riservata ai libri di storia.