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ChatGPT “complice”? Sparatoria alla Florida University, un giudice chiama OpenAI sul banco degli imputati

  • Postato il 22 aprile 2026
  • Cronaca
  • Di Blitz
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  • 1 min di lettura
ChatGPT “complice”? Sparatoria alla Florida University, un giudice chiama OpenAI sul banco degli imputati

Il procuratore della Florida, James Uthmeier, ha aperto un’indagine penale nei confronti di OpenAI e della sua ChatGPT, per far luce sul ruolo che l’interfaccia potrebbe aver svolto in una sparatoria del 2025 a Tallahssee, sede della Florida State University.

La sparatoria del 2025 a Tallahssee

Secondo le prove raccolte, uno studente della Florida State University ha scambiato messaggi con ChatGPT prima di sparare a diverse persone all’interno del campus, lasciando sul terreno due morti e sei feriti.

florida university state
ChatGPT “complice”? Sparatoria alla Florida University, un giudice chiama OpenAI sul banco degli imputati (foto Ansa-Blitzquotidiano)

A sparare uno studente di 20 anni, figlio di un’agente della polizia della contea. Il ragazzo aveva accesso a una delle armi della madre, che è stata recuperata sulla scena del crimine.

Ora le indagini si concentrano su un punto preciso che possiamo riassumere nella sospetta complicità di un attore inedito: la parte avuta cioè da ChatGpt nel pianificare l’azione omicdiaria, visto che nelle centinaia di conversazioni registrate l’intelligenza artificiale ha risposto a varie sollecitazioni informative su armi e munizioni, logistica, presenza di studenti legata agli orari, etc.

L'articolo ChatGPT “complice”? Sparatoria alla Florida University, un giudice chiama OpenAI sul banco degli imputati proviene da Blitz quotidiano.

Autore
Blitz

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