Tuttiquotidiani è completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

Ceuta, la Spagna chiede spiegazioni al Marocco: “Inaccettabile che si sfruttino uomini e bambini mandandoli a morire”

  • Postato il 3 agosto 2026
  • Mondo
  • Di Il Fatto Quotidiano
  • 0 Visualizzazioni
  • 3 min di lettura
In sintesi

Generazione sintesi AI in corso…

Ceuta, la Spagna chiede spiegazioni al Marocco: “Inaccettabile che si sfruttino uomini e bambini mandandoli a morire”

Ripreso il controllo della situazione a Ceuta e schivati gli attacchi della destra mondiale, con il governo italiano in prima fila, adesso la Spagna vuole andare fino in fondo e stabilire le responsabilità, se ci sono, dietro all’esodo di migranti nordafricani entrati nell’enclave lungo le coste del Marocco in poche ore. E per la prima volta Madrid, con la sua ministra della Difesa, Margarita Robles, si rivolge direttamente a Rabat chiedendo che venga fatta “piena luce” su quanto accaduto indagando “fino in fondo per sapere cosa è accaduto”. E attribuisce al Regno le responsabilità del fatto che, con operazioni del genere, “si mandino i giovani verso la morte”.

Si tratta del primo affondo del governo iberico nei confronti del dirimpettaio africano con il quale i rapporti conoscono da sempre alti e bassi legati soprattutto alla postura di Madrid riguardo alla questione del Sahara Occidentale. Non è un caso che il caos di Ceuta sia scoppiato proprio dopo la visita di Pedro Sanchez ad Algeri, nell’ambito del processo di normalizzazione tra i due Paesi dopo la rottura del 2022 dovuta proprio al cambio di posizione spagnolo sulla questione dei Saharawi. Inoltre, il governo socialista ha anche presentato una proposta di legge per facilitare la nazionalizzazione dei cittadini del West Sahara nati nel periodo della colonizzazione spagnola, compresi i loro discendenti diretti.

A ispirare il passo in avanti di Robles sono state le recenti dichiarazioni del capo del governo e dei ministri dell’Interno e degli Esteri, Fernando Grande-Marlaska e José Manuel Albares, che hanno attribuito la più grande crisi migratoria dell’enclave alle mafie e alle reti di trafficanti di esseri umani: “Chiedo al governo del Marocco di indagare chi c’è dietro queste reti, chi ha la responsabilità, chi ha organizzato tutto, attraverso le mafie, e chi ha ingannato queste persone – ha detto la ministra – Non può essere che si utilizzino minori, come sono stati utilizzati, o anche persone, mandandole a morte nel mare”.

La titolare della Difesa ha poi difeso il lavoro dei servizi di intelligence spagnoli, dopo che il ministro Grande Marlaska aveva assicurato di non aver ricevuto notizie del rischio di arrivi in massa a Ceuta nei giorni precedenti all’ondata di giovedì 30 luglio: “Il mio riconoscimento e ringraziamento va agli uomini e donne del Centro nazionale di Intelligence, del Cifas (i servizi delle forze armate, ndr), dei servizi di informazione della polizia e della Guardia Civil che sempre e in condizioni molto difficili compiono il loro lavoro”.

L'articolo Ceuta, la Spagna chiede spiegazioni al Marocco: “Inaccettabile che si sfruttino uomini e bambini mandandoli a morire” proviene da Il Fatto Quotidiano.

Autore
Il Fatto Quotidiano

Potrebbero anche piacerti