Centro Ovest, strappo ricucito con il Pd dopo l’incontro col segretario Tognoni
- Postato il 10 maggio 2026
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- Di Genova24
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Genova. Torna la pace, almeno per il momento, nel Municipio Centro Ovest. Sabato il segretario provinciale del Pd, Francesco Tognoni, ha incontrato i consiglieri Pd-Lista Salis che nelle ultime settimane avevano “disertato” consiglio e commissioni in dissenso con la gestione del presidente pentastellato Michele Colnaghi.
Fumata bianca al termine dell’incontro: il coordinamento del Pd Centro Ovest ha espresso “soddisfazione per i chiarimenti ricevuti e per l’apprezzamento manifestato nei confronti del lavoro svolto sul territorio dai nostri eletti”, assicurando che “a partire da lunedì, gli eletti e le assessore del Partito Democratico Centro Ovest riprenderanno regolarmente la partecipazione alle attività istituzionali di giunta, consiglio e commissioni.
Nel breve comunicato firmato da Franco Marenco (coordinatore Pd Centro Ovest), Santo Bignone e Eraldo Minetti (segretari Pd Sampierdarena e San Teodoro), Amedeo Lucia (capogruppo Pd Centro Ovest) e Monica Russo (consigliera comunale Pd) si ringraziano inoltre “il gruppo municipale e le assessore, che in queste settimane hanno comunque garantito continuità all’attività sul territorio, senza mai interrompere il confronto con associazioni e comitati, i sopralluoghi e il dialogo con cittadini, uffici municipali e comunali, sempre nell’interesse della comunità di Sampierdarena e San Teodoro”.
Lo strappo era andato in scena giorni fa, quando i consiglieri dem hanno abbandonato il Consiglio durante la discussione sulla riqualificazione dell’area in cui sorge Music for Peace, in dissenso contro la gestione del presidente 5 Stelle Michele Colnaghi.
A sostenere Colnaghi era stato in primis Tognoni, ma nei giorni successivi i consiglieri dem avevano disertato anche una commissione. Nel bel mezzo della bagarre politica erano stati poi i residenti a protestare per la gestione della situazione, con una petizione su Change.org che invita all’unità per il bene dei cittadini, e a loro si sono aggiunti i rappresentanti di cinque dei sei civ attivi sul territorio.