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Celle Varazze, l’impatto da urlo di Boschetto: “Ragazzi fantastici che credono nella salvezza. E giochiamo un buon calcio”

  • Postato il 21 aprile 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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Celle Varazze, l’impatto da urlo di Boschetto: “Ragazzi fantastici che credono nella salvezza. E giochiamo un buon calcio”
Serie D: Celle Varazze-Sanremese 1-0, la fotogallery

Celle Ligure. “Senza giocatori mentalizzati puoi chiamare anche Guardiola, ma non ottieni nulla”. Questo uno dei passaggi più significativi dell’intervento di Riccardo Boschetto a Mixed Zone, trasmissione condotta dal collega Claudio Nucci. Il tecnico del Celle Varazze è impegnato in una missione salvezza da cinque giornate, con una classifica che vedeva i varazzini al penultimo posto. Da quel momento, partita dopo partita, la squadra ha scalato la graduatoria con cinque risultati utili consecutivi.

Se il campionato finisse oggi, pur essendo a pari punti con il Derthona, le civette sarebbero fuori dalla zona playout e, quindi, salve direttamente. Le giornate al termine sono due e c’è ancora tutto un destino da scrivere, ma l’impatto del mister piemontese alla causa biancoblù ha dato una grande sterzata per la parte finale di stagione: “Non è la prima esperienza di questo tipo: mi era già capitato a Saluzzo, dove subentrai a otto giornate dalla fine in Eccellenza, con una squadra penultima in classifica. Una situazione molto simile a quella del Celle Varazze. L’esperienza può aiutare, ma i meriti sono soprattutto dei valori interni al gruppo, che i ragazzi si sono costruiti da soli. Fin da subito hanno dimostrato grande disponibilità e apertura mentale, recependo immediatamente il messaggio e allineandosi al percorso da fare. Senza valori morali, senza uomini veri, da queste situazioni non si esce“.

Arrivavamo da una batosta pesante a Biella, con tanto malumore. Ma con valori forti si può ribaltare tutto. L’ho detto ai ragazzi: non esiste l’allenatore con la bacchetta magica, sono favole. L’allenatore si mette al servizio dei giocatori e, se loro hanno lo spirito giusto, si possono ottenere risultati importanti. A questo si aggiunge una grande sintonia con la società: alcune scelte che potevano sembrare sbagliate si sono rivelate vincenti – prosegue -. Oltre ai risultati, stiamo sviluppando anche un buon calcio, ed è l’aspetto che mi sorprende di più. In una situazione del genere la priorità dovrebbe essere solo il risultato, invece i ragazzi stanno andando oltre. Sono fantastici e lavorano in maniera eccezionale durante la settimana, con un’intensità molto alta. Sicuramente i risultati aiutano, ma la base è il lavoro“.

C’è molta fiducia all’interno dell’ambiente: “Ci sono tutte le prospettive per raggiungere l’obiettivo che ci siamo prefissati, ma sappiamo che è un’impresa e che ci sono anche gli avversari. Nelle ultime due partite abbiamo affrontato squadre che non ci hanno regalato nulla: sono state gare vere. Contro il Saluzzo abbiamo creato tanto e siamo riusciti a segnare in una delle ultime azioni, con lucidità e senza farci prendere dall’ansia. L’azione è nata da due giovani, un 2007 e un 2006, e questo è forse l’aspetto più positivo: significa che tutti sono coinvolti e allineati. Mi fa piacere anche perché i protagonisti erano tutti subentrati: vuol dire che tutti credono nella salvezza. Adesso conta solo una cosa: domenica dobbiamo assolutamente vincere per iniziare a vedere il traguardo”.

Una delle più belle note positive per Boschetto sta in un piccolo ma grande aspetto: “Vedere i ragazzi soddisfatti. Quando sono arrivato ho trovato giocatori in difficoltà, che non capivano come fossero finiti in quel momento negativo. Il merito è loro, ma gliel’ho detto chiaramente: nulla verrà ricordato se non riusciremo a raggiungere il traguardo“.

Nelle ultime cinque gare il Celle Varazze ha segnato otto gol subendone soltanto uno. Numeri importanti che certificano lo stato di salute della squadre: “Prima bisognava agire sulla testa, poi anche dal punto di vista tattico. Evidentamente era una squadra che prendeva gol ad ogni starnuto. Abbiamo fatto alcune modifiche, poi però ci sono dei valori assoluti nel parco difensori e nella squadra. In questo una nota di merito va al nostro capitano, il numero uno per disponibilità. Nonostante la sua carriera professionistica, si è calato come un ragazzino nel nuovo ruolo. Sta facendo delle prestazioni importantissime, da grande uomo”.

Sulla corsa salvezza: “La nostra rincorsa, quella del Club Milano ma anche dell’Asti, che ha avuto dei colpi di coda interessanti, ha reso la lotta apertissima. Oggi neanche chi è a 42 punti può considerarsi tranquillo, anche se con rischi minori. È una corsa entusiasmante, forse più per chi la guarda da fuori che per chi la vive in prima persona. Mi sembra che la quota salvezza sia la più alta tra tutti i gironi di Serie D: ci sono tante squadre racchiuse in pochi punti e credo che non si deciderà nulla fino all’ultima giornata”.

Il prossimo avvesario sarà il Sestri Levante: “Sarà una partita difficile contro una squadra molto forte: tolte le prime due, era probabilmente la più accreditata per la vittoria del campionato. Arrivano da due sconfitte e avranno grande voglia di reagire. Noi però stiamo bene e abbiamo assolutamente bisogno di fare risultato. Giochiamo in casa e speriamo che il popolo delle civette venga a darci una mano: anche l’ambiente può fare la differenza“.

La classifica attuale

Vado 72, Ligorna 68, Biellese e Sestri Levante 54, Varese 50, Chisola 49, Valenzana 45, Sanremese 43, Saluzzo 42, Imperia 49, Club Milano 39, Celle Varazze e Derthona 38, Cairese 37, Gozzano 36, Asti 34, Lavagnese 27, NovaRometin 16.

 

 

 

Autore
Il Vostro Giornale

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