Celle, Fondazione Nostra Signora di Misericordia. Mordeglia (Aria Nuova): “Il Comune ha il dovere di tutelare e informare la cittadinanza”
- Postato il 15 settembre 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Celle Ligure. Un’interrogazione al sindaco, Marco Beltrame, sulla situazione della Fondazione Nostra Signora di Misericordia. L’ha depositata in Comune, questa mattina, la capogruppo della minoranza consiliare di Aria Nuova, Caterina Mordeglia in riferimento ai problemi che hanno recentemente investito la Casa di Risposo di via Boagno, la Fondazione Nostra Signora di Misericordia.
Tra questi, quelli circa la riduzione degli orari di lavoro, la carenza di personale, le temperature elevate durante l’estate. Riduzione delle ore di lavoro: su questo, al momento, è stato deciso uno stop, fino al 31 dicembre prossimo per cercare di trovare un accordo. E proprio per questo, si è svolto un incontro tra le parti in Prefettura, per cercare un’intesa su ogni aspetto emerso. La Fondazione è al lavoro e si è attivata per trovare tutte le possibili soluzioni. Il Comune ha monitorato fin da subito e monitora, con attenzione la situazione.
“Chiedo – sottolinea Caterina Mordeglia – di chiarire quali informazioni possieda l’Amministrazione e quali azioni di sollecito o monitoraggio abbia attivato, per quanto di propria competenza, in merito alla tutela della continuità assistenziale per gli ospiti. Alle condizioni ambientali e climatizzazione della struttura. All’organizzazione del servizio e sostenibilità operativa. Al quadro economico-finanziario della Fondazione”.
“Le verifiche tecniche – prosegue l’ex sindaco di Celle – spettano agli organi di vigilanza competenti. Il Comune ha però il dovere istituzionale di tutelare la propria comunità e informare la cittadinanza”.