Ceccon e il sogno a Los Angeles 2028: “Ci penso quasi tutti i giorni”. Poi rivela l’incontro con Sinner e un rimpianto
- Postato il 25 luglio 2026
- Di Virgilio.it
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Qualche mese fa si era pensato a un Thomas Ceccon ormai stanco del nuoto, ora invece il veneto non solo rivela i suoi piani per le Olimpiadi di Los Angeles 2028 ma anche la voglia di arrivare a Brisbane 2032. Insomma la passione è sempre lì più forte che mai anche dopo una stagione tra tanti alti e bassi e in vista di un Europeo in cui potrebbe giocare un po’ a sorpresa il ruolo di outsider.
- Il sogno a Los Angeles e i piani futuri
- L’incontro con Sinner e l’unico “rammarico”
- Le prospettive agli Europei
Il sogno a Los Angeles e i piani futuri
Le ultime dichiarazioni di Thomas Ceccon avevano messo un po’ di ansia e di agitazione ai tifosi del nuotatore italiano. Ma quando si parla del campione olimpico, del suo rapporto con i media e la comunicazione, bisogna sempre andarci con i piedi di piomba. Ceccon ama scherzare e tanto ma allo stesso modo ama raccontarsi con schiettezza. E nel corso dell’intervista alla Gazzetta dello Sport rivela senza filtri i suoi obiettivi per il futuro: “Mi sto preparando proprio per i 200 dorso. E’ una gara a cui tengo tantissimo e voglio portarla a Los Angeles. E’ la distanza che facevo da ragazzo e il dorso lo farò sempre. La doppietta? Ci penso quasi tutti i giorni, mancano ancora due anni e credo di poterci arrivare nel modo giusto”. E il futuro? Nella testa c’è sempre il nuoto: “Ho ancora anni di carriera davanti. Ci sono ancora tante medaglie da conquistare. L’obiettivo è arrivare fino a Brisbane 2032”.
L’incontro con Sinner e l’unico “rammarico”
Quando si parla di numeri 1 nello sport italiano, il riferimento a Jannik Sinner è quasi automatico. Nel corso degli ultimi due anni, Ceccon è stato spesso sollecitato sull’argomento e anche questa occasione non ha fatto eccezione: “Sinner? L’ho conosciuto a novembre alle ATP Finals. Mi piacerebbe rivederlo. Secondo me è una persona molto intelligente e mette una passione enorme in quello che fa”. Lo stesso Thomas si è ritrovato a una sorta di bivio tra il nuoto e il tennis: “Da ragazzo giocavo ma faceva troppo caldo e non sopportavo il sole così io e mio fratello Efrem siamo finiti in piscina. A volte penso a cosa sarebbe successo se avessi continuato e fatto il tennista soprattutto dal punto di vista dei guadagni”.
Le prospettive agli Europei
Nonostante una stagione difficile sotto il profilo dei risultati, Thomas Ceccon resta uno degli atleti italiani più attesi agli Europei di Parigi. L’azzurro non arriva nelle migliori condizioni possibili anche se sta continuando la sua preparazione in altura, sulla Sierra Nevada. L’obiettivo di questo ritiro è soprattutto in chiave futura per valutare gli eventuali benefici in chiave olimpica ma la rassegna continentale resta nel mirino: “Gli Europei rappresentano un test importante – ha detto in un’intervista al Giornale di Vicenza – Sono fiducioso e andrò a Parigi per fare bene. E’ comunque l’appuntamento più importante della stagione”.