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“Caterina Sambin Vetro e Ceramica” 2026: a Savona i progetti degli studenti del Liceo Artistico tra design e artigianato

  • Postato il 3 giugno 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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“Caterina Sambin Vetro e Ceramica” 2026: a Savona i progetti degli studenti del Liceo Artistico tra design e artigianato

Savona. Giunto alla sua quinta edizione, il progetto educativo per gli studenti del DAD Unige triennio e magistrale e per la 5ª del Liceo artistico Chiabrera Martini di Savona.

Il progetto quest’anno si divide in due parti: Segni Condivisi è un percorso di ricerca e sperimentazione nato per mettere in dialogo due materiali
profondamente legati all’identità produttiva e culturale del territorio savonese: il vetro e la ceramica.

Il progetto fa parte di Caterina Sambin Vetro & Ceramica e coinvolge studenti, docenti, esperti, istituzioni culturali e imprese in un’esperienza formativa dove la tradizione artigianale incontra il linguaggio del design contemporaneo.

L’edizione 2025/26 ha visto la collaborazione della Fondazione Museo della Ceramica di Savona attraverso il coinvolgimento della Scuola Comunale di Ceramica di Albisola Superiore, del Laboratorio del Vetro del Liceo Artistico, grazie all’intervento del prof Massimo Trogu e della professoressa Cinzia Scrima e di Quidam, azienda valbormidese attiva nel settore del vetro per l’architettura e il design.

Il lavoro degli studenti, guidati in aula dalla prof Antonella Porta, oltre che dai professionisti coinvolti, si è concentrato su un oggetto reale: un carrellino in vetro con vasca in acciaio inox, progettato da Quidam per il servizio di bottiglie e ghiaccio. La lastra frontale del carrello è diventata lo spazio di intervento per una decorazione originale, composta da due piastrelle in ceramica.

Attraverso questo innesto, l’oggetto tecnico si apre al racconto: il vetro diventa struttura, la ceramica diventa segno, e il progetto diventa occasione per costruire un linguaggio comune tra scuola, impresa e territorio. Segni condivisi, perché ogni progetto nasce dall’incontro: tra materiali, saperi, generazioni e luoghi. Re-stampi ha invitato gli studenti del DAD, Dipartimento Architettura e Design dell’Università di Genova, a reinterpretare la tradizione delle bottiglie e dei decanter domestici, trasformando il contenitore in vetro in un oggetto d’uso e di racconto.

A partire da stampi industriali provenienti dalla produzione Verallia – stabilimento di Dego, forme nate per la serialità diventano occasione per immaginare nuove bottiglie contemporanee: manufatti per la tavola e per la casa, capaci di unire funzione, qualità tecnica, ricerca formale e valore culturale.

Il tema progettuale si lega al concetto di design del territorio. Le bottiglie raccolgono segni, trame e suggestioni della Liguria: il paesaggio, la luce, l’architettura, la cultura materiale e la memoria produttiva. Ogni progetto diventa così un piccolo ambasciatore culturale. Non un semplice contenitore, ma un oggetto capace di portare con sé un frammento di territorio, trasformando il vetro industriale in una materia narrativa, sostenibile e simbolica. Una bottiglia non solo da usare, ma da riconoscere: come forma, come memoria, come racconto di Liguria.

Date di Presentazione di Re-stampi e Segni Condivisi, V Edizione del Progetto Caterina Sambin Vetro & Ceramica

Mercoledì 3 giugno 2026
Re-stampi
Ore 18.30
Presso il Complesso conventuale di Santa Maria di Castello, Genova, avrà luogo la discussione con
premiazione dei progetti realizzati all’interno del workshop RE-STAMPI, curato dal Dipartimento Architettura e Design UniGe incentrato sul riuso degli stampi appartenenti alla vetreria Verallia stabilimento di Dego (SV), usati per la produzione delle bottiglie in vetro.

Giovedì 4 giugno
Segni Condivisi
Ore 14.30
Aula Magna Liceo Artistico Chiabrera Martini
Via Aonzo Savona
Presentazione dei 7 progetti realizzati dagli studenti della VR con. Indirizzo Design del Liceo Artistico
Chiabrera Martini

Venerdì 5 giugno
Ore 9.30
Inaugurazione mostra
Re-stampi e Segni Condivisi, V Edizione del Progetto Caterina Sambin Vetro & Ceramica
Atrio del Municipio del Comune di Savona
L’evento si svolgerà in occasione del Festival della Maiolica
La mostra resterà aperta fino alle 15.00 di domenica 7 giugno

Il progetto Caterina Sambin Vetro & Ceramica nasce nel 2021 dalla volontà dell’imprenditrice valbormidese Caterina Sambin di contribuire alla valorizzazione del legame tra tradizione e innovazione nel design e nella produzione industriale.

Pensato e gestito da Fabio Filiberti, designer e presidente di ADI Liguria, responsabile di tutte le fasi progettuali insieme ai docenti e coordinatore delle fasi produttive, e da Laura Busti, consulente per la comunicazione, il progetto è stato avviato con una classe quarta del Liceo Artistico Chiabrera Martini, e si è subito proposto di offrire ai giovani del territorio un’opportunità concreta per esprimere la propria creatività e capacità progettuale, rafforzando il legame con i materiali e il saper fare locale.

Supportato sin dalla prima edizione dal Comune di Savona, in particolare dall’Assessore alla Cultura Nicoletta Negro, grazie al dialogo tra istituzioni culturali, scuole e imprese, nel corso di questi 5 anni il progetto si è ampliato coinvolgendo in maniera importante due delle realtà del territorio più significative del mondo del vetro, Verallia e Quidam, oltre che gli studenti del DAD (Dipartimento Architettura Design) di UniGe, unendo sempre più didattica e ricerca, mettendo in relazione giovani designer e realtà produttive del territorio per esplorare nuove forme di continuità tra tradizione, innovazione e cultura materiale.

Vetro e ceramica — entrambi nati dalla sabbia e trasformati dal fuoco — sono i materiali che più di altri raccontano il rapporto profondo tra natura, tecnica e identità. Il progetto si propone di trasmettere questa consapevolezza alle nuove generazioni, restituendo ai materiali il ruolo di veicoli di cultura, di memoria e di progetto. Ii progetto ha ottenuto il patrocinio di ADI – Associazione per il Disegno Industriale, la più antica associazione mondiale dedicata alla cultura del design. Questo riconoscimento sottolinea l’importanza dell’iniziativa nel promuovere una cultura progettuale che coniuga tradizione, innovazione e sostenibilità, valori fondamentali del Made in Italy.

Autore
Il Vostro Giornale

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