Caso Ronaldo, non s'allena dopo la panchina e la "scusa" del Portogallo non convince: confronto col CT Jesus
- Postato il 30 settembre 2026
- Di Virgilio.it
- 1 Visualizzazioni
- 3 min di lettura
Generazione sintesi AI in corso…
In Portogallo non si parla d’altro. Più che la vigilia del match di Nations League contro la Danimarca di Hojlund e Isaksen, è stata la panchina per novanta minuti imposta a Ronaldo nella precedente trasferta nella vicina Norvegia ad animare le discussioni nel paese lusitano, con l’opinione pubblica spaccata tra i sostenitori di CR7 e quelli del CT Jorge Jesus, che sembra intenzionato ad avviare il processo di rinnovamento della Selecao rossoverde senza di lui. La situazione s’è fatta esplosiva quando si è venuto a sapere che il fenomeno dell’Al-Nassr ha saltato l’ultima seduta. Ha lasciato il campo d’allenamento di Malmoe e ha fatto ritorno in albergo.
- Ronaldo sta bene, ma salta l'allenamento col Portogallo
- La versione della Federcalcio: "Mancavano gli attrezzi per CR7"
- Il presidente Proenca vola a Copenaghen, post di Ronaldo
Ronaldo sta bene, ma salta l’allenamento col Portogallo
Subito si è pensato a una clamorosa forma di protesta per “l’umiliazione” subita nel precedente match (mancato) contro Haaland e compagni. Anche perché il gesto clamoroso di Ronaldo, come rilanciato da diverse testate portoghesi, è arrivato dopo un serrato confronto proprio con Jorge Jesus. CR7 ha lasciato l’Eleda Stadion di Malmoe, in Svezia (città unita a Copenaghen da un tunnel sottomarino) mezz’ora prima che iniziasse la sessione. S’è rfiutato a tutti gli effetti di scendere in campo e di lavorare insieme ai compagni, pur essendo perfettamente integro dal punto di vista fisico, come riportato da tutte le note mediche a riguardo. Joao Felix e Francisco Conceicao, infatti, sono gli unici infortunati riconosciuti.
La versione della Federcalcio: “Mancavano gli attrezzi per CR7”
CR7 s’è limitato a effettuare degli esercizi nella palestra dell’hotel dove alloggia la Nazionale portoghese, ma alla “scusa” riportata dalla FPF, la federcalcio lusitana, hanno creduto davvero in pochi. La versione ufficiale, infatti, recita che lo stadio del Malmoe non disponeva degli attrezzi necessari a Ronaldo per sostenere il tipo di allenamento programmato. Una “toppa” peggiore del buco, forse, visto che lascia intendere come Ronaldo decida in autonomia – e non sotto la guida dell’allenatore e del suo staff – il tipo di preparazione preferito prima delle partite. La situazione è tesa e a confermarlo c’è un altro particolare.
Il presidente Proenca vola a Copenaghen, post di Ronaldo
Come riportato dall’autorevole A Bola, infatti, il presidente della federcalcio portoghese, l’ex arbitro internazionale Pedro Proenca, allo scoppiare del caso s’è precipitato a Copenaghen per cercare di risolvere la situazione. Lo stesso Ronaldo, che dopo il match con la Norvegia s’era infilato direttamente nel tunnel degli spogliatoi scuro in volto e senza neppure salutare i tifosi, ha gettato benzina sul fuoco con un post criptico: una foto con la tuta della Nazionale, la sigla del Portogallo e un cuoricino rosso accanto. Una dimostrazione d’amore, il segnale del rientro del caso, oppure un ultimo, disperato messaggio d’addio?
[iol_placeholder type="social_instagram" id="Dd4UrJDgkQi" max_width="540px"/]