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Caso Rocchi: è l’ora di Abbattista, grande accusatore dell’Aia. E Zappi incassa un’altra sconfitta

  • Postato il 28 aprile 2026
  • Di Virgilio.it
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Caso Rocchi: è l’ora di Abbattista, grande accusatore dell’Aia. E Zappi incassa un’altra sconfitta

Un nuovo personaggio si aggiunge all’insieme di arbitri ascoltati dalla Procura di Milano nell’ambito dell’indagine che riguarda anche l’ormai ex designatore Gianluca Rocchi: è Eugenio Abbattista, in passato grande accusatore dell’Aia. Intanto l’ex presidente Antonio Zappi si è visto respingere dal Collegio di Garanzia dello Sport del Coni il suo ricorso contro l’inibizione con cui è stato sanzionato dalla Procura Figc.

Caso Rocchi, Abbattista ascoltato in Procura

Un ex arbitro è stato ascoltato oggi dalla Procura di Milano e la sua presenza di certo non sarà sfuggita ai personaggi coinvolti nell’indagine sul mondo dei direttori di gara e che riguarda anche l’ormai ex designatore Gianluca Rocchi. Si tratta di Eugenio Abbattista, ex fischietto con un passato in serie A, serie B e Lega Pro finito già sotto i riflettori per le accuse lanciate in passato all’Aia, l’organo di autogoverno degli arbitri.

Il grande accusatore dell’Aia

Abbattista si è dimesso dall’Aia nel marzo del 2024 in polemica con i vertici dell’associazione. La sua vicenda personale inizia nel 2020, quando raggiunge il “limite di permanenza nel ruolo” fissato dalle norme federali: Abbattista però continua ad arbitrare grazie a una deroga. Successivamente, racconterà egli stesso, si accorge che il meccanismo delle deroghe non è equo: alcuni arbitri la ottengono facilmente, altri invece devono lasciare.

Abbattista denuncia il fatto e chiede all’Aia l’autorizzazione per essere ascoltato dalla Procura Figc, che gli viene negata. Di qui la scelta di abbandonare l’Aia: “Ero stanco di tutto quello schifo”, il suo commento in un’intervista concessa a Le Iene. La sensazione è che Abbattista possa aver fornito nuovi spunti agli investigatori della Procura di Milano.

Zappi sconfitto al Coni

A proposito di Aia, l’ex presidente Antonio Zappi ha incassato oggi una nuova sconfitta, stavolta di fronte al Collegio di Garanzia dello Sport del Coni. Il dirigente arbitrale aveva presentato ricorso contro la Figc, la Corte Federale di Appello Nazionale presso la Figc, la Procura Federale della Figc per la sentenza con cui era stato inibito per 13 mesi per la violazione di diversi articoli del Codice Etico dell’Aia: secondo i giudici federali, infatti, Zappi aveva favorito la nomina degli arbitri Orsato e Braschi a responsabili Can C e Can D inducendo alle dimissioni i loro predecessori, Pizzi e Ciampi. In seguito all’inibizione, Zappi aveva dovuto lasciare il suo ruolo di presidente dell’Aia: col verdetto di oggi del Collegio di Garanzia la questione può ormai considerarsi chiusa. E l’Aia si avvia al commissariamento da parte della Figc.

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Virgilio.it

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