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Caso derby, la Roma prende posizione e gli ultrà minacciano una protesta estrema: ordine pubblico a rischio anche lunedì

  • Postato il 14 maggio 2026
  • Di Virgilio.it
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Caso derby, la Roma prende posizione e gli ultrà minacciano una protesta estrema: ordine pubblico a rischio anche lunedì

In attesa della sentenza del Tar sul ricorso della Lega Calcio, il caso del derby Roma-Lazio agita anche gli ultrà: se la partita verrà confermata per lunedì i gruppi organizzati della Curva Sud giallorossa minacciano una protesta estrema che rischia di mettere comunque a rischio l’ordine pubblico. Intanto il club dei Friedkin prende posizione “a tutela dei tifosi”.

Roma-Lazio, la protesta dei tifosi giallorossi

Oggi il Tar dovrebbe pronunciare l’ultima parola sul caso del derby tra Roma e Lazio, accogliendo o meno il ricorso della Lega Calcio Serie A contro la decisione del Prefetto di far disputare la gara lunedì 18 maggio alle ore 20:45. Intanto la polemica infuria e coinvolge anche gli ultrà della Curva Sud giallorossa, che in un comunicato hanno annunciato una protesta estrema nel caso in cui la decisione della Prefettura venisse confermata: i gruppi organizzati del tifo romanista sono pronti a disertare l’Olimpico.

Curva Sud pronta a disertare lo stadio

“A tutto c’è un limite e quel limite è stato superato. La Prefettura ha deciso? Noi pure – si legge in un comunicato diffuso dalla Curva Sud – . La dignità non vale nessuna partita di calcio e di nessuno faremo i burattini, per rispetto di tutti i tifosi della Roma che a seguito di queste assurde e inevitabili situazioni hanno speso inutilmente tempo e soldi”.

Poi l’annuncio contro la decisione del Prefetto. “Se si dovesse giocare di lunedì – si conclude il comunicato degli ultrà della Roma – i gruppi organizzati rimarranno fuori, fermo restando che sarà ben accetto chiunque vorrà unirsi all’iniziativa”.

Nuovi problemi per l’ordine pubblico

L’annuncio della Curva Sud non recherebbe soltanto un danno all’atmosfera del derby della Capitale, che si disputerebbe quindi con un’ampia fetta dell’Olimpico vacante, ma rischierebbe di mettere a rischio l’ordine pubblico, esattamente ciò che il Prefetto, col suo provvedimento, puntava a salvaguardare. Non dovessero entrare allo stadio, gli ultrà romanisti resterebbero nei pressi dell’Obelisco del Foro Italico, ovvero a pochi metri da Ponte Milvio, là dove i gruppi organizzati della Lazio hanno organizzato una manifestazione di contestazione contro il presidente Claudio Lotito. Di fatto, le due tifoserie si ritroverebbero estremamente vicine, con un alto rischio di contatto e quindi di incidenti.

L’appello della Roma

Intanto sul caso si è fatta sentire anche la Roma, che con un comunicato stampa ha sottolineato l’importanza di rispettare i tifosi e ribadito la volontà di giocare il derby con la Lazio di domenica. “Sappiamo bene quanto sacrificio, passione e organizzazione personale comporti seguire la squadra per gli abbonati, ma anche e soprattutto e per chi vive lo Stadio come momento integrante della propria vita – si legge nella nota diffusa dalla società giallorossa – . Per questo motivo il Club sta lavorando incessantemente in ogni sede opportuna, affinché la gara possa essere disputata domenica, nella convinzione che debbano essere tutelati i diritti di ogni cittadino, tifoso e abbonato giallorosso”.

Parole, quelle della Roma, che arrivano però probabilmente troppo tardi: la Lega Calcio, di cui il club dei Friedkin fa parte, ha avuto tutto il tempo necessario per evitare il caos degli ultimi giorni. E tra un comunicato e l’altro, finora nessuno si è ancora degnato di chiedere scusa non solo ai supporter romanisti e laziali, ma anche a quelli delle squadre che dovranno scendere in campo in contemporanea col derby.

Autore
Virgilio.it

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