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"Case a 1 euro", la ristrutturazione diventa poesia

  • Postato il 14 maggio 2026
  • Televisione
  • Di Libero Quotidiano
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  • 4 min di lettura
"Case a 1 euro", la ristrutturazione diventa poesia
"Case a 1 euro", la ristrutturazione diventa poesia

 

«Le case hanno vita, tutto ha un’anima». Lo dice con emozione e orgoglio Juanita, una donna di Varese con un passato difficile che racconta come ha trasformato un rudere comprato a pochi euro nella sua casa dei sogni a Sambuca, borgo antico in Sicilia. E soprattutto racconta la fatica ma anche la gioia di fare la stessa cosa, con un’altra casa fatiscente, per la sua amata nipote, come regalo per la laurea.

E quando lo spettatore vede il prima e il dopo, si emoziona pure lui. Prima ci sono muri scrostati, calcinacci, ammassi di cemento e polvere; dopo ci sono ambienti meravigliosi, muri dipinti personalmente dalla proprietaria, un’alcova dove rilassarsi, una cucina accogliente, fiori e dettagli curati con amore. Juanita è la prima dei protagonisti del nuovo format Case a 1 euro o poco più, su Real Time da stasera, ogni giovedì alle 21.30, per cinque appuntamenti. Il tema del programma è la casa (che rimanda al rifugio, al calore, alle persone care) ma anche il concetto di trasformazione di ciò che sembra vecchio e da buttare in qualcosa di vitale, fresco. E anche quello di conservare le radici, non per forza rottamare il passato.

Il format, diretto e scritto da Tiziana Martinengo con Giorgia Vaccari, realizzato da Milano Produzioni, è disponibile anche in streaming su discovery+. Tutto avviene in Sicilia: acquirenti provenienti dall’Italia e da tutto il mondo intraprendono la ristrutturazione di immobili fatiscenti per riconnettersi con le proprie origini o realizzare il loro sogno italiano. Tra località come Sambuca e San Marco d’Alunzio, le abitazioni, acquistate a pochi spicci, vengono progressivamente trasformate in eleganti dimore. 

Quello che emerge è il racconto di un fenomeno sempre più diffuso di recupero abitativo, nato per contrastare lo spopolamento e valorizzare i piccoli centri. La serie racconta cinque storie, intrecciando le esperienze dei nuovi proprietari con quelle delle comunità locali. Dopo Juanita c’è Salvatore, nato in Sicilia ma emigrato in Australia a 5 anni, che acquista la casa dei nonni per restituirle vita e memoria; quella di Domenico, calabrese, che si innamora di Sambuca e compra una vecchia palazzina per realizzare un terrazzo con vista; quella di Chris e Francesca, coppia con origini italiane, che dalla Florida sceglie di costruire una casa per le vacanze di tutta la famiglia. Ogni racconto regala un’emozione diversa.

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Autore
Libero Quotidiano

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