Caro carburanti, ecco dove fare il pieno prima di partire per le vacanze – La mappa interattiva e il calcolatore di quanto conviene uscire dall’autostrada
- Postato il 25 luglio 2026
- Economia
- Di Il Fatto Quotidiano
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Generazione sintesi AI in corso…
L’emergenza energetica causata dal conflitto in Medio Oriente torna a pesare come un macigno sui bilanci delle famiglie. Archiviata la breve tregua Usa-Iran di giugno, e mentre in Italia il governo Meloni decideva di non prorogare il taglio delle accise sui carburanti scaduto il 4 luglio, i prezzi del petrolio e dei prodotti raffinati sono di nuovo schizzati verso l’alto complice la sostanziale nuova chiusura dello Stretto di Hormuz a cui ora si è aggiunta la minaccia da parte dei ribelli Houthi di rendere impraticabile anche Bab el Mandeb, il passaggio all’estremità meridionale del Mar Rosso. Il gasolio sulla rete stradale venerdì ha toccato i 2,161 euro al litro: il massimo storico. La benzina è salita a 1,96, contro gli 1,8 dell’1 luglio. Posto che l’attivazione delle accise mobili evocata dal ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti è di là da venire (prima occorre avere i dati sull’extra-gettito Iva di luglio), il risultato per chi in questi giorni è in partenza in direzione mare o montagna sarà un conto salatissimo. In questo scenario anche scegliere il distributore giusto può fare la differenza. Ilfattoquotidiano.it ha per questo tradotto i dati comunicati ogni giorno da oltre 20mila gestori al ministero delle Imprese e del Made in Italy in una mappa che si aggiorna tutte le mattine e, a differenza della app Osservaprezzi lanciata dal Mimit, consente di individuare a colpo d’occhio gli impianti più convenienti.
La mappa consente di fare ricerche per Comune o per area visibile, in base a dove l’utente ha zoommato: in entrambi i casi restituisce la lista dei cinque distributori meno cari in quella zona. Cliccando sul riquadro relativo a ogni impianto compaiono l’indirizzo, i prezzi e la relativa data di comunicazione al ministero, fondamentale per capire se il dato è aggiornato. C’è poi un calcolatore che permette di visualizzare quanti litri si ottengono con una certa cifra. Chi desiderasse un’analisi più “scientifica” qui sotto trova anche un calcolatore che permette di confrontare i prezzi (è impostato sul prezzo medio del giorno in autostrada e fuori) e verificare – tra consumi, distanze aggiuntive e tempo perso, a cui volendo si può attribuire un valore monetario – la convenienza di una deviazione fuori dal proprio itinerario autostradale. È sufficiente inserire i dati, che trovate sulla mappa, e lo strumento calcola il beneficio o la perdita. In media, restare in autostrada costa circa 4,55 euro in più per la benzina e 3,35 euro in più per il gasolio rispetto alla media della rete ordinaria. A voi poi la scelta.
Ilfattoquotidiano.it ha anche fatto alcune simulazioni confrontando il prezzo del carburante nelle aree di servizio autostradali lungo alcune delle principali direttrici percorse dagli italiani durante le ferie con quello del primo distributore raggiungibile dal casello più vicino, per capire quanto è possibile risparmiare. Abbiamo considerato in particolare le tratte da Milano verso la Riviera romagnola e verso il Trentino Alto Adige, da Bologna a Gallipoli, da Roma a Maratea e da Salerno verso Tropea. Per ciascun itinerario abbiamo calcolato il risparmio su un pieno da 50 litri.
Sulla A1, lungo gli itinerari da Milano verso la Riviera romagnola e il Sud, abbiamo preso come riferimento l’area di servizio di Arda confrontandola con il primo distributore fuori dai caselli di Fiorenzuola, lo Shell di Fiorenzuola d’Arda. Per la benzina self il prezzo passa da 2,034-2,049 euro al litro nelle aree di servizio a 1,959 euro fuori dall’autostrada, con un risparmio tra 7,5 e 9 centesimi al litro. Su un pieno da 50 litri significa spendere tra 3,75 e 4,50 euro in meno. Sul gasolio il distributore fuori dal casello chiede 2,149 euro al litro contro 2,189-2,194 euro, per un risparmio di 2-2,25 euro per un pieno.
Per chi da Milano va, per esempio, in Val Gardena, abbiamo invece scelto l’area di servizio Paganella, confrontata con il distributore più vicino all’uscita di Trento Nord. La benzina self passa dai 2,059 euro al litro del distributore Agip Eni nell’area di servizio a 1,949 euro al litro, con un risparmio di 5,50 euro su un pieno da 50 litri. Sul gasolio il prezzo scende da 2,216 a 2,129 euro al litro, con un risparmio di circa 4,35 euro per un pieno.
Lungo la A14, sulla tratta Bologna-Gallipoli, abbiamo selezionato l’area di servizio Sangro nel basso Abruzzo, confrontandola con il primo distributore fuori dal casello più vicino con prezzi aggiornati, quello Agip Eni a Mozzagrogna, facilmente raggiungibile uscendo al casello di Val di Sangro. Il prezzo della benzina self scende da 2,029 a 1,969 euro al litro, con un risparmio di 3 euro su un pieno da 50 litri. Ancora maggiore il vantaggio sul gasolio: da 2,198 a 2,099 euro al litro, pari a quasi 5 euro in meno per un pieno.
Sulla A1, per chi da Roma è diretto a Maratea, abbiamo preso come riferimento i prezzi dell’area di servizio di Teano (Caserta), a confronto con quelli del vicino distributore Agip Eni di Vairano Patenora, raggiungibile in pochi minuti uscendo al casello di Caianello. Per la benzina self il prezzo scende da 2,004 a 1,964 euro al litro, con un risparmio di 2 euro su un pieno da 50 litri. Stavolta è minore il risparmio sul gasolio, che passa da 2,159 a 2,139 euro al litro, pari a 1 euro in meno per un pieno.
Infine lungo la direttrice da Salerno verso la Calabria abbiamo confrontato l’area di servizio Sala Consilina, sulla A2, con quelli di un distributore Agip Eni poco fuori dal casello. Il prezzo della benzina self scende da 1,999 a 1,969 euro al litro, con un risparmio di 1,50 euro su un pieno da 50 litri. Contro i 3 euro in meno del pieno di gasolio, che fuori dall’autostrada costa 2,139 al litro contro i 2,199 dell’impianto autostradale.
Non esiste quindi una regola valida in tutti i casi. Prima di lasciare l’autostrada conviene verificare i prezzi con la mappa e individuare il distributore più conveniente lungo il proprio itinerario per valutare numeri alla mano se vale davvero la pena di una deviazione.
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