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Carburanti, firmato il decreto che proroga il taglio delle accise fino al 10 settembre

  • Postato il 4 settembre 2026
  • Economia
  • Di Agi.it
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Carburanti, firmato il decreto che proroga il taglio delle accise fino al 10 settembre
Carburanti, firmato il decreto che proroga il taglio delle accise fino al 10 settembre

AGI - È stato firmato oggi il decreto interministeriale che proroga il taglio delle accise fino a giovedì 10 settembre sul diesel di 17 centesimi al litro. Lo si apprende da fonti qualificate.

Per finanziare l'estensione del provvedimento, che scade domani, verrà utilizzato lo strumento delle accise mobili. Si attende ora la pubblicazione del testo in Gazzetta Ufficiale.

I destinatari della misura

Successivamente, l'intenzione del governo è procedere con aiuti selettivi, calibrati sulle fasce di reddito più basse e alcune categorie professionali, su cui è in corso un dibattito all'interno della maggioranza per arrivare alla definizione delle nuove misure. 

Tajani: "Stiamo aiutando le famiglie, ma il problema è Hormuz"

"Bisogna lavorare per la pace, il costo dell'energia è legato alle vicende belliche: la questione di Hormuz è fondamentale. Noi abbiamo continuato a cercare di aiutare famiglie e imprese con interventi che sono costati molto. Abbiamo coinvolto anche le aziende petrolifere. Adesso è stata prorogata di due giorni ancora la scelta di ridurre le accise per il gasolio, prenderemo dei provvedimenti più mirati cercando di aiutare chi è più colpito". A dirlo è Antonio Tajani, ministro degli Esteri e vicepresidente del Consiglio, a margine della giornata inaugurale del Forum Teha di Cernobbio, rispondendo a una domanda sul rincaro dei carburanti.

"Il problema è Hormuz - ha ribadito - quindi dobbiamo cercare di fare in modo che si accelerino i tempi di un accordo, ma purtroppo è una situazione internazionale. I prezzi dell'energia sono alti in tutto il mondo, non è una questione italiana, in altre parti d'Europa sono più cari che da noi. Il governo vigila e interviene, interverrà. Coinvolgeremo, come abbiamo detto, anche le compagnie petrolifere, facendo in modo che possano, come hanno già cominciato a fare, aiutare lo Stato, ma il problema è legato alla vicenda internazionale".

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Autore
Agi.it

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