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Cantieri e viabilità in tilt tra Savona e Vado, i sindaci contro la Provincia: “Ritardi insostenibili dei lavori sulla superstrada, urgente intervenire”

  • Postato il 12 maggio 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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Cantieri e viabilità in tilt tra Savona e Vado, i sindaci contro la Provincia: “Ritardi insostenibili dei lavori sulla superstrada, urgente intervenire”

Savona/Vado Ligure/Quiliano. “Ribadiamo la nostra preoccupazione per la situazione di grave crisi viabilità tra i comuni di Savona, Vado e Quiliano, già espressa dalle organizzazioni datoriali e dalle amministrazioni comunali con numerose lettere. La Provincia faccia quanto necessario affinchè vengano adottate tutte le modalità operative utili e necessarie per ridurre i tempi dei lavori e per rendere più fluido il traffico”. E’ questo, in sintesi, il contenuto della lettera scritta dai sindaci Marco Russo, Fabio Gilardi e Nicola Isetta dopo l’incontro di stamattina con il direttore di Unione Industriali Alessandro Berta.

Oltre ai lavori sulla superstrada, dalla scorsa settimana la situazione è complicata dai lavori sull’Aurelia tra Savona e Vado con il senso unico alternato sul ponte del torrente Quiliano.

“Come noto – proseguono i tre sindaci -, tale situazione è stata generata da insostenibili ed enormi ritardi accumulati nel cantiere della strada di scorrimento veloce. Nei mesi scorsi queste amministrazioni avevano più volte evidenziato che l’andamento troppo lento e faraginoso di quel cantiere, oltre a causare disagi in sé, avrebbe comportato l’interferenza con altri interventi, quali quello sul ponte del Quiliano, da parte di Anas, e su corso Svizzera a Savona, differiti il più possibile ma non rinviabili ulteriormente, generando una crisi di viabilità insostenibile per il territorio che purtroppo era stata ampiamente paventata. Questa situazione si scarica anche sui corpi di polizia locale dei tre Comuni chiamati ad una attività straordinaria di gestione del traffico, difficilmente sostenibile nel tempo”.

“Le sollecitazioni ed indicazioni del tavolo, instaurato da tempo dalla Prefettura, che ha svolto un prezioso lavoro di coordinamento – proseguono -, purtroppo non sono state recepite adeguatamente dalla Provincia. Tra l’altro è pervenuta dall’impresa un’instanza in cui vengono annunciate tempistiche dei lavori incompatibili con quelle dichiarate sempre dall’impresa e dalla Provincia nell’ultima riunione in prefettura, quando era stata annunciata la conclusione dei lavori entro il 2 giugno, data smentita pochi giorni dopo. Tutto ciò fa temere che l’attuale gravissima crisi viabilistica non sia adeguatamente gestita e affrontata dalla Provincia di Savona, mentre è indifferibile l’adozione di una azione incisiva ed efficace per porvi rimedio”.

I tre sindaci chiedono la convocazione urgente di una riunione in Prefettura con tutte le istituzioni e le organizzazioni datoriale oltre ad Autorità di Sistema Portuale.

Russo, Gilardi e Isetta chiedono “che la Provincia di Savona faccia quanto necessario affinché vengano adottate tutte le modalità operative utili e necessarie, per ridurre i tempi di lavorazione e per rendere più fluido il traffico. E’ necessario provvedere al completamento dell’asfaltatura e procedere alla riapertura del tratto interessato nelle more della realizzazione dell’intervento sui giunti, realizzando quest’ultimo anche in orario notturno; aumento degli addetti alle lavorazioni; migliore organizzazione e coordinamento delle diverse lavorazioni. E’ indispensabile che tutto ciò venga presidiato e monitorato da un tecnico della Provincia che garantisca il rispetto delle modalità impartite dall’impresa, presenza che ad oggi è assolutamente mancata e che ha determinato un carente controllo del cantiere”.

In conclusione chiedono alla Provincia di “valutare la correttezza dell’operato del Rup e del direttore lavori, rispetto agli obblighi di legge contrattuali, in considerazione del fatto che le tempistiche delle lavorazioni inizialmente fissate sono state costantemente disattese dall’impresa e continuano a non essere attendibili e non vengono date risposte adeguate alle richieste di conclusione del cantiere e di gestione dei disagi che l’attuale situazione sta generando”.

Autore
Il Vostro Giornale

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